Floating Piers costato 18 milioni. Paga Christo

Una nota della società dice che l'artista si è fatto carico di tutte le spese. 1,5 milioni ai comuni e autorità locali. Tra maggiori successi web di sempre.

Più informazioni su

(red.) The Floating Piers, la passerella di Christo che si è chiusa domenica 3 luglio, con 1,5 milioni di visite, tra Sulzano e Montisola, è costata 18 milioni di euro. 3 milioni in più rispetto alle previsioni, ma tutto a carico dell’artista. Lo dice una nota della società a capo dell’installazione per confermare come le spese siano sostenute dall’artista. I guadagni di Christo, infatti, arrivano dalla vendita dei bozzetti e disegni dei vari progetti ai collezionisti di tutto il mondo. Mentre a The Floating Piers, secondo la nota, non arrivano finanziamenti né sponsorizzazioni.
Lo stesso comunicato della società specifica anche come 1,5 milioni, nella fetta dei 18, siano stati dati ai comuni e alle autorità locali per sostenerli nell’attività. In più, sono stati creati 1.000 posti di lavoro ad ogni livello, tra ingegneri e bagnini, manutentori e installatori, che hanno operato nel periodo precedente e durante l’installazione. Anche i commercianti hanno fatto un bilancio di quanto hanno incassato nei quindici giorni di apertura. Secondo i dati, è andato molto bene a Sulzano e Montisola tra le attività fisse e quelle mobili create appositamente per il ponte. Tanto che alcuni esercenti dell’isola dicono di aver guadagnato in due settimane quanto di solito incassavano in sei mesi.
A questo si aggiunge l’eco mediatico che Floating Piers ha avuto su internet e attraverso i social network. Secondo un’infografica di cui scrive Bresciaoggi, da pochi giorni precedenti all’apertura e fino al 4 luglio, si sono registrati 143 milioni di click intorno a #thefloatingpiers. I dati emergono dal portale tuttisulponte.it realizzato da due bresciani e che mostra numeri e statistiche. Tra questi, si parla di 100 mila contenuti pubblicati sui social network, di cui 70 mila (fotografie) solo su Instagram seguito da Twitter. Solo poco più di 2.600 su Facebook. Intanto, mercoledì 13 luglio, mentre i sedici sindaci del Sebino incontreranno il governatore lombardo Roberto Maroni per una nuova offerta turistica, Christo alle 16 al museo di Santa Giulia sarà ospite dell’assemblea 2016 dei Giovani Imprenditori di Aib.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.