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Afghanistan: giallo per un chirurgo bresciano

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    garattimarcomini.jpgMarco Garatti, chirurgo bresciano, arrestato con altri operatori in Afghanistan.

    garattimarco.jpg(red.) Si teme per la sorte del medico bresciano di Emergency Marco Garatti, 48 anni (foto a destra), arrestato sabato in Afghanistan con altri due operatori italiani e sei dipendenti afghani dell’organizzazione guidata da Gino Strada.
    L’accusa è gravissima: aver partecipato a un complotto per uccidere il governatore della provincia di Helmand, Gulab Mangal, ricevendo per questo soldi dai talebani. L’arresto si è verificato con un blitz delle forze di sicurezza afghane e di quelle britanniche dell'Isaf nell'ospedale che Emergency gestisce a Lashkar-gah, nel sud dell'Afghanistan (foto sotto a sinistra).
    I nove sono stati arrestati dopo che in un magazzino dell'ospedale sono state trovate sette cinture esplosive, nove granate e pistole con munizioni.

    emergencylashkar-gah.jpgOltre al chirurgo nato a Brescia il 16 aprile 1961 (i suoi genitori che vivono in città hanno 89 e 91 anni) sono finiti nei guai altri due italiani: l’infermiere milanese 41enne Matteo Dell’Aira, responsabile medico dell'ospedale e il tecnico della logistica Matteo Pagani Gauzzugli Bonaiuti, romano di 28 anni.
    Strada ha parlato di «solita storia», spiegando che Emergency in Afghanistan, «soprattutto in quella regione, è un testimone scomodo di quanto fanno le forze di occupazione e una specie di governo ai danni della popolazione».
    E il blitz (guarda qui il video) sarebbe diretta conseguenza della campagna contro gli attacchi a civili, donne e bambini in testa: «Siamo scomodi perché abbiamo denunciato che veniva addirittura impedito di assistere questi feriti», ha aggiunto il fondatore di Emergency (vai al sito): «Sono in molti in questa zona a partecipare all'occupazione militare, fra cui gli italiani. Le accuse mi sembrano delle assurdità talmente grosse da non prenderle in considerazione».
    Un portavoce dell’amministrazione locale ha detto  che la polizia ha avuto una soffiata su un piano per uccidere il governatore durante una visita nell’ospedale. Aggiungendo che i nove arrestati sarebbero stati in contatto con i talebani che li avrebbero pagati ben 500 mila dollari.
    emergency.jpgIl ministro degli Esteri Franco Frattini sta seguendo gli sviluppi della vicenda in stretto contatto con l’ambasciata italiana a Kabul e le autorità locali.
    Emergency è presente in Afganistan dal 1999 con tre centri chirurgici, un centro di maternità, e altri 28 presidi sanitari.
    A Lashkar-gah è attivo dal 2004 il centro chirurgico per le vittime della guerra, che in questi anni ha curato oltre 66mila persone.
    Marco Garatti, dopo la specializzazione in chirurgia epatica ottenuta negli Usa è stato con Emergency prima in Cambogia, poi in Eritrea, in Sierra Leone, in Sudan, a Ramallah e in Iraq. Ed è arrivato a Kabul nel marzo del 2001.

    Guarda il video di Emergency
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    AlJazeera Tv sulla situazione nella zona di Helmand
    {youtube}V3aL6_squJI{/youtube}

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