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Bonifica dell’area Caffaro di Brescia: piano pluriennale da 70,4 milioni

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(red.) Il decreto di approvazione del progetto definitivo per la bonifica dell’area Caffaro di Brescia, è frutto del completamento di un lavoro pluriennale, tecnicamente molto complesso, a favore di un contesto gravemente degradato.
In questo lavoro pluriennale, si legge in una nota di Palazzo Loggia, c’è stata la convergenza della volontà e del contributo di tutti i soggetti istituzionali coinvolti (Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, Comune di Brescia, Provincia di Brescia, ARPA), in attuazione dell’Accordo di programma del novembre 2020 e con il recepimento del Progetto Operativo degli interventi di bonifica e di messa in sicurezza permanente della falda e del suolo e del sottosuolo, approvato dal Ministero dell’Ambiente nel settembre 2020.
Oggetto di approvazione:
– progetto definitivo di bonifica, con tutti gli elaborati tecnici predisposti da Società AECOM e verificati da società Conteco;
– capitolato speciale di appalto, per la disciplina della realizzazione delle opere;
– bando di gara e relativo disciplinare (concernente le regole per l’effettuazione della gara);
– schema di contratto;
– quadro economico.
Sono state avviate le procedure per la l’indizione della gara, con il prossimo invio dell’avviso di gara per la pubblicazione sulla Gazzetta europea e italiana oltre che su quotidiani italiani. La pubblicazione è prevista a breve.
Elementi essenziali oggetto dell’appalto:
• progettazione esecutiva;
• smantellamento degli impianti ed edifici;
• bonifica delle aree, con asportazione e trattamento dei suoli e smaltimento della parte con residua contaminazione;
• messa in sicurezza permanente della falda;
• messa in sicurezza permanente delle aree;
• gestione della barriera idraulica.

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Il costo complessivo delle opere messe a gara ammonta a 70,4 milioni di euro.

Tempistiche di attuazione:
• 2022: procedura di gara (previsti nove mesi, salvo criticità amministrative). La durata complessiva prevista delle opere: 66 mesi, con prosecuzione collaudi e monitoraggi ambientali fino a 120 mesi;
• 2023: progettazione esecutiva e conseguimento delle autorizzazioni, cantierizzazione, avvio delle demolizioni degli edifici previe relative bonifiche, opere impiantistiche propedeutiche ai lavori di bonifica, opere di assestamento dei sistemi di emungimento e portate per bonifica / messa in sicurezza permanente delle acque sotterranee;
• 2024: completamento delle opere di demolizione degli edifici e parte di demolizioni delle pavimentazioni e strutture interrate, installazione degli impianti per frantumazione e soil-washing, test e avvio trattamento terreni;
• 2025-26: completamento delle demolizioni delle strutture / impianti interrati, prosecuzione e completamento della bonifica dei terreni, bonifica dei terreni profondi, messa in sicurezza permanente;
• 2027-28: completamento della messa in sicurezza permanente dei suoli, consolidamento finale della barriera idraulica e smantellamento degli impianti con chiusura del cantiere.

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