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Caffaro, la gara per la bonifica prende velocità

Il Tavolo tecnico permanente spinge sull'acceleratore: entro un paio di mesi il bando pubblico per risanare il sito industriale di via Milano.

(red.) La bonifica della Caffaro di Brescia deve partire il prima possibile.

Dopo la notizia che il mix di inquinanti da cromo esavalente, mercuri e clorati hanno viaggiato per 400 metri fino a Campo Calvesi e la Oto Melara, raggiungendo anche l’area della scuola primaria Divisione Acqui, la spinta verso la gara per la bonifica prende velocità, come emerso dal Tavolo tecnico permanente, convocato giovedì 9 settembre da Regione Lombardia, cui hanno preso parte tutti gli enti coinvolti nel progetto di risanamento dell’area industriale e del monitoraggio della falda acquifera.

Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti del Pirellone, della Provincia di Brescia, del Comune, Arpa e Ats e il commissario straordinario per il Sin Caffaro, Mario Nova.
Nell’occasione è stato presentato il progetto di bonifica definitivo, oggetto di un bando di gara con appalto integrato. Entro un paio di settimane il progetto verrà definito nei dettagli e poi pubblicato.

Il tutto, secondo le previsioni del commissario Nava, dovrebbe avvenire entro il prossimo novembre. Il valore dell’appalto ammonta fra i tre ed i quattro milioni di euro.

 

 

 

 

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