Caccia, Borghesi contro Michela Vittoria Brambilla

(red.) “La Brambilla invece di prendersela con i cacciatori condanni chi macella e sgozza barbaramente agnelli per motivi religiosi. La sua proposta di abolire la caccia è allucinante da qualunque prospettiva la si guardi. L’attività venatoria fa parte della storia del nostro Paese, è una passione radicata nella nostra tradizione e cultura da decenni che anzi andrebbe valorizzata e non abolita! A tutto questi si aggiunge un indotto non indifferente: tra produzioni di armi sportive, licenze per la caccia e acquisti nel settore armiero, l’attività venatoria genera diversi miliardi di euro e garantisce migliaia di occupati in tutta Italia.

Se la Brambilla o il suo partito scelgono di schierarsi contro la caccia, dichiarino apertamente che è loro intenzione cancellare un pezzo di tradizione e rinunciare a numerosi posti di lavoro in nome delle ideologie animaliste. Il mio consiglio alla Brambilla è quello di impegnarsi a fare rispettare i diritti sanciti dalla Costituzione per gli esseri umani, prima di preoccuparsi di inserire “le persone non umane” in costituzione.”

Lo dichiara il deputato della Lega Stefano Borghesi, in risposta alle dichiarazioni di Michela Vittoria Brambilla.

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