Valli Prealpine: Regione ci mette 18 milioni di euro

Più informazioni su

(red.) “Con questa delibera l’esecutivo di Palazzo Lombardia approva un percorso intrapreso in piena sinergia col territorio e che ha visto in tempi rapidi e semplificati la definizione di strategie di sviluppo locale. Si tratta di una sfida vinta che impiegherà risorse regionali adeguate per iniziare a superare le criticità e garantire opportunità ai territori montani”.

Commenta così il sottosegretario di Regione Lombardia alle Politiche per la Montagna e alla Macroregione alpina (Eusalp), Ugo Parolo, l’approvazione, nella seduta di giunta odierna, degli schemi di accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e i capofila delle strategie di sviluppo per la gestione delle strategie locali finanziate con il fondo regionale per lo sviluppo delle Valli prealpine.
RISORSE. “Per lo sviluppo delle Valli Prealpine – spiega Parolo – sono stati stanziati 9 milioni di risorse regionali e avviati 18 milioni di investimenti complessivi. Le risorse messe a disposizione consentiranno la realizzazione di 148 interventi  in materia di infrastrutture e valorizzazione turistica locale”.

I DESTINATARI. Le sette Strategie di sviluppo locale selezionate tra le finanziabili a valere sul Fondo regionale per lo sviluppo delle Valli prealpine, coinvolgono ben 101 Comuni facenti parte delle seguenti Comunità Montane: per la provincia di Varese la comunità montana Valli del Verbano e del Piambello, per la provincia di Como quella di Lario Intelvese, per quanto riguarda la Provincia di Lecco le comunità montane Lario Orientale, Valle San Martino, Valsassina, Valvarrone – Val d’Esino e Riviera, per quella di Brescia le comunità montane Valtrompia, Valsabbia e Valcamonica, infine per Bergamo le comunità montane Valle Imagna e Valle Brembana. 

MIGLIORE ACCESSIBILITÀ E FRUIBILITÀ. “L’elemento cardine attorno al quale è costruita ogni Strategia – continua Parolo – è attivare processi di sviluppo che riguardano la valorizzazione di territori ricchi di potenzialità ambientali, sociali ed economiche, così come di peculiarità poco conosciute. Grazie al Fondo e agli interventi previsti, verrà quindi concessa a queste realtà una ripresa socio-economica ed un incremento dell’offerta turistica”. 

RAPIDITÀ D’AZIONE. Mi preme evidenziare – conclude il sottosegretario – che in meno di un mese e mezzo dalla presentazione delle sette Strategie e dalla conclusione delle fasi di animazione territoriale, siamo arrivati all’approvazione delle convenzioni e all’impegno delle risorse economiche previste. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.