Stelvio, “presto al servizio del territorio”

Più informazioni su

(red.) “Pochi mesi fa, alla presenza del presidente della Regione Maroni e del ministro dell’Ambiente a Galletti, avevamo preso un impegno che sembrava impossibile da mantenere: che entro la fine dell’anno avremmo approvato le Linee guida per il Parco nazionale dello Stelvio. E così sarà: mercoledì prossimo approveremo definitivamente le Linee guida per il Parco”.

Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Politiche per la Montagna e alla Macroregione alpina Ugo Parolo, a Bormio (Sondrio), alla sede del Parco dello Stelvio, in occasione della sottoscrizione del Protocollo tra Regione e Anas per la valorizzazione della SS38 nell’area del Parco dello Stelvio, firmata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e dal presidente di Anas Gianni Vittorio Armani.

PARCO PRESTO OPERATIVO. “Se si tiene conto che il Parco dello Stelvio, nato nel 1934, con la gestione ministeriale, ad oggi, non ha ancora il Piano del Parco, ci si rende conto di quanto sia stata rivoluzionaria la scommessa che abbiamo accettato e che stiamo vincendo – ha proseguito il sottosegretario -. Con le Linee guida il Parco potrà a questo punto predisporre finalmente il Piano del Parco, che sarà approvato in Consiglio regionale, per la parte di competenza di Regione Lombardia, e dalle Province autonome per la loro parte, infine verrà approvato definitivamente dal Ministero dell’Ambiente. A quel punto il Parco sarà operativo con questo importante strumento di programmazione, condiviso dal territorio”.

SI PUNTA AD APERTURA PASSO IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE NELL’ANNO. “Il Protocollo che si firma oggi – ha sottolineato -, prevede la collaborazione tra Regione Lombardia e Anas, che ci permette entro 90 giorni, di definire le azioni necessarie a realizzare i molti progetti sul tavolo. Regione Lombardia, inoltre, partecipa anche al gruppo di lavoro tra Anas e la Provincia autonoma di Bolzano, per fare in modo che l’intera strada dello Stelvio, con gli adeguati interventi, possa restare aperta, se non tutto l’anno, il maggior tempo possibile”.

ABBIAMO RISORSE, IDEE E PROGETTI. “Grazie alla collaborazione con Trento e Bolzano abbiamo le risorse necessarie per programmare il futuro – ha concluso Parolo -, ma abbiamo anche le idee e i progetti. Stiamo realisticamente portando avanti una serie di azioni, che faranno diventare il Parco e la strada dello Stelvio un volano di sviluppo per il nostro territorio. Tutto questo può essere possibile solo se c’è la più ampia collaborazione tra tutti gli Enti, che devono condividere il progetto. Una collaborazione già fattiva, attraverso i tre gruppi di lavoro costituiti, che stanno procedendo proprio in questa direzione”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.