Quantcast

Magasa e Valvestino, “si rispettino storia e volontà popolare”

fabio-rolfi-regione(red.) Approvata dal Consiglio regionale della Lombardia una mozione per il passaggio dei Comuni di Valvestino e Magasa dalla Provincia di Brescia alla Regione Autonoma del Trentino Alto Adige. Nel merito è intervenuto il primo firmatario e vice capogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi.
“Abbiamo presentato questa mozione – argomenta Fabio Rolfi – per dare seguito alle legittime richieste provenienti da due comunità, attualmente facenti parte della Provincia di Brescia, ma che per diverse e valide ragioni desiderano tornare a far parte del territorio trentino. Gli abitanti di Valvestino e Magasa si sono infatti espressi a mezzo referendum, con una schiacciante vittoria dei sì, per l’adesione alla Provincia di Trento. Le ragioni di questa scelta vanno ricercate anzitutto nella storia e nella tradizione: questi due comuni hanno fatto parte del Trentino dal 1185 fino al 1934, anno in cui il regime fascista, coattamente, decise l’annessione alla Provincia di Brescia.”
“Va considerato che ancora oggi alcuni uffici della pubblica amministrazione dipendono dalla Provincia di Trento, come il catasto, l’ufficio del libro fondiario oltre al non secondario elemento che concerne l’amministrazione della giustizia, in forza del fatto che i Comuni di Magasa e Valvestino si trovano sotto la giurisdizione della corte d’appello di Trento. Purtroppo però, come spesso accade, la volontà popolare si è fermata contro l’inerzia e il muro delle nebbie eretto dallo Stato centrale, forse proprio per far cadere la cosa nel dimenticatoio.”
Il voto favorevole del consiglio regionale oltre a rappresentare il consenso dell’assemblea lombarda verso la richiesta delle comunità di Magasa e Valvestino, sollecita la giunta regionale “ad attivarsi presso il Parlamento nazionale e il Governo affinché procedano all’esame e all’approvazione di una legge, a norma dell’articolo 132 della Carta Costituzionale, per completare finalmente l’iter di passaggio dalla Lombardia alla Regione autonoma del Trentino Alto Adige, dando seguito e rispettano – conclude Fabio Rolfi – il sacrosanto diritto di autodeterminazione degli abitanti di Valvestino e Magasa.”

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.