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“Cfp Brescia, Mottinelli sbaglia indirizzo”

cfpzanardellibrescia(red.) “Mottinelli sbaglia indirizzo, i tagli arrivano dal suo governo e non dalla Regione, a sua volta vittima della riduzione di trasferimenti decisa da Renzi.” Così Fabio Rolfi, consigliere regionale del Carroccio, replica a Pier Luigi Mottinelli, presidente della provincia di Brescia, sulla questione dei presunti tagli della Regione Lombardia alla formazione professionale. Prosegue Rolfi: “E’ facile rimarcare l’atteggiamento bipolare di Mottinelli e del PD bresciano. Da un lato sostengono un governo che sta massacrando e dunque cancellando, un po’ come nel ventennio, il sistema delle autonomie con pesanti tagli ai trasferimenti, competenze e prerogative degli Enti Locali. Dall’altro lato, allo scopo di buttare fumo negli occhi dei cittadini, attaccano Regione Lombardia, costretta anch’essa a subire un taglio di 1 miliardo di euro su 4 complessivi a tutte le regioni italiane, mentre la Lombardia, giusto ricordarlo, regala ogni anno allo Stato 47 miliardi di euro in più di quanto riceve. È evidente la malafede e l’utilizzo propagandistico del ruolo istituzionale.”
Secondo Rolfi, Mottinelli dovrebbe far sentire la sua voce “contro il governo nazionale e contro il proprio segretario di partito che è quello che ha  creato il pasticcio province compreso il caos dei dipendenti (legge Delrio, pure lui del Pd) e ha voluto una legge di stabilità che taglia in modo discriminatorio, senza azzerare gli sprechi, a Comuni e Regioni virtuose. Oltre a ciò sta promuovendo una riforma del titolo V della Costituzione che cancella definitivamente le province e trasforma le regioni in enti amministrativi. Perché su tutto questo il neo presidente tace? Non si rende conto di essere presidente di un ente decotto e fantoccio sulla via del cimitero istituzionale proprio per volontà del partito che rappresenta? “
“Il rischio di riduzione dei trasferimenti per la formazione professionale, che comunque ci impegneremo ad evitare,  ha pertanto come responsabilità politica  il governo Renzi ed i parlamentari che voteranno la legge di stabilità che taglia un miliardo di euro di trasferimenti alla Regione Lombardia” ha concluso Fabio Rolfi.

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