Consumo di suolo, “legge sbagliata”

albero(red.) “La maggioranza ha approvato la legge sul consumo di suolo. Un provvedimento sbagliato che non ferma l’erosione del paesaggio e non combatte il dissesto idrogeologico nonostante la cronaca degli ultimi giorni richiedesse ben altro”.
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Gian Antonio Girelli, in merito alla legge sul contrasto al consumo di suolo approvata nella tarda serata di mercoledì 19 novembre in Consiglio regionale con il voto contrario dell’opposizione. “Per noi questa è una pessima legge che tradisce gli obiettivi di mandato della Giunta Maroni – spiega l’esponente del Pd -, frutto di una mediazione al ribasso all’interno di una maggioranza sempre più instabile. Basti notare che l’articolato è peggiore rispetto al testo presentato dalla Giunta nel marzo scorso. Nessuno si dovrà stupire se nei prossimi anni il consumo i suolo aumenterà. La legge non ferma da subito il consumo di suolo e di aree agricole – precisa – e consente, anzi incentiva, tutti i privati a presentare nei prossimi 30 mesi nuove richieste di edificazione. Inoltre non si mettono in campo risorse vere per favorire la rigenerazione urbana e per giunta addossa sulle spalle dei comuni nuovi oneri sia finanziari che organizzativi. Siamo riusciti comunque ad ottenere dei piccoli ma significativi miglioramenti del testo – conclude – grazie ai nostri emendamenti costruire al di fuori dell’area già urbanizzata sarà più oneroso, inoltre strade e autostrade e le infrastrutture sovracomunali saranno inserite nel computo del consumo di suolo. Inoltre è stato approvato all’unanimità un mio ordine del giorno che impegna la Giunta ad individuare tutti gli strumenti utili a garantire maggiori controlli in tutte le fasi della programmazione urbanistica. Ma ciò non cambia il nostro giudizio verso un impianto normativo che rischia di favorire un aumento della cementificazione nei prossimi mesi”.

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