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Rolfi: “Solidarietà ai veneti arrestati”

(red.) In merito all’inchiesta della Procura di Brescia, che ha coinvolto gli indipendentisti veneti è intervenuto, il vice capogruppo della Lega Nord a Palazzo Pirelli, Fabio Rolfi.
“Lo Stato italiano – afferma Fabio Rolfi – è sempre più ridicolo e si dimostra una democrazia limitata. Non solo non eleggiamo più chi ci governa ma addirittura oggi, con la pretesa di un trattore trasformato in carro armato giocattolo, si arrestano 24 persone spendendo decine di migliaia di euro di risorse pubbliche in indagini. E tutto questo avviene mentre spacciatori, ladri e stupratori vengono liberati grazie a indulti mascherati da svuota carceri.  “In Russia sono ampiamente più democratici dell’Italia di oggi – prosegue Rolfi – dove si cerca di reprimere la voglia di libertà e le idee. Con l’operazione odierna lo Stato romano ha creato 24 eroi ed ha fatto il più grande regalo alla causa del Veneto indipendente.”
“Esprimo piena solidarietà e vicinanza a tutti i cittadini arrestati dallo Stato padrone perché solo per la colpa di sostenere le proprie idee. Per quanrto riguarda i bresciani, persone che in parte conosco e che so essere persone per bene; i capi d’accusa sono costruiti sul nulla e non è certamente reato detenere armi regolarmente registrate. Plaudo alla decisione del segretario federale Matteo Salvini – conclude Fabio Rolfi – di far scendere in piazza il popolo della Lega Nord, domenica a Verona alle ore 18, a sostegno dei patrioti veneti”.

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