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Segreteria Pd, Vivenzi rilancia: «Se la figura unitaria fossi io?»

(red.) Bisinella chiede alleanza a Vivenzi, Vivenzi rifiuta e si ripropone. E siamo punto e a capo. È un testa a testa a tre per la segreteria provinciale del Pd che sembra non voler finire mai.
Dopo le elezioni preliminari del 27 ottobre scorso, in cui l’aveva spuntata di misura il sindaco di Roncadelle Michele Orlando, si erano susseguite una serie di proposte di alleanza. Prima Orlando aveva chiesto di far convergere su di sé i voti di Bisinella e Vivenzi, proponendosi come candidato unitario. Poi Bisinella aveva rifiutato e proposta a sua volta l’alleanza a Vivenzi. Ora è lo stesso Vivenzi a rispondere negativamente a Bisinella e ributtare nella mischia il proprio nome.
Il candidato dei renziani, infatti, in barba al regolamento congressuale, che impone il ballottaggio fra i due più votati, ripropone la sua figura per le elezioni del segretario provinciale previste il 9 novembre. «E se l’unitarietà del Pd bresciano fosse trovata sulla mia figura? », ha rilanciato Vivenzi. Una ricandidatura che segna lo stallo delle posizioni interne al partito, dove le varie anime non riescono a convergere su un nome comune, in grado di mettere tutti d’accordo.

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