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Valle Camonica al lavoro per la candidatura di Bersani (Pd)

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(red.) Nei giorni scorsi si sono riuniti i sostenitori del Comitato “Valle Camonica per Bersani”, che hanno definito la composizione del coordinamento che si occuperà di condurre la campagna elettorale in Valle Camonica (Brescia) a favore di Pierluigi Bersani premier.
Con l’obiettivo di favorire la massima partecipazione ai seggi il prossimo 25 novembre e, in caso di ballottaggio, il 2 dicembre, il gruppo di lavoro composto da sette volontari, individuati tra i cento che finora hanno sottoscritto l’appello a favore del segretario nazionale del Pd, è già all’opera.
Sul tavolo l’organizzazione di incontri con la cittadinanza a Edolo, Breno, Darfo e Pisogne, tra aperitivi di incontro e di discussione, banchetti ai mercati, confronti con gli altri comitati elettorali ed una cena di autofinanziamento.
A coordinare il neonato comitato è stato chiamato Gianbettino Polonioli di Cimbergo, ex segretario comprensoriale della Cisl, ottimo conoscitore del tessuto economico e sociale della Vallecamonica. Al suo fianco Mario Bertoli, giovane assessore a Malonno; Paola Cominelli di Piancogno, giornalista e membro della segreteria del Pd di zona; Michele Cotti Cottini di Artogne, direzione provinciale Pd; Francesco Ferrati, presidente dell’Agenzia del Turismo di Capo di Ponte; Grazioso Pedersoli e Doralice Piccinelli, rispettivamente assessore e consigliere comunale a Darfo Boario Terme.
“Con Bersani per la legalità, per l’impegno politico e civile e per la sua capacità e visione in economia e nello sviluppo dei territori”, ha dichiarato Gianbettino Polonioli. “Sono con “il Bersani” dei Distretti industriali e della loro capacità di innovazione e di competitività, in grado se stimolati e aiutati, di affrontare le difficoltà di mercato attuali; a sostegno della piccole e medie imprese, compatibili con il territorio; per la valorizzazione delle risorse naturali a favore delle popolazioni locali”.
“Ma sto decisamente con Bersani”, ha proseguito Polonioli, “anche per riprendere nell’azionecdi governo la bandiera di un federalismo solidale che dia protagonismo e responsabilità ai territori, dopo l’evidente fallimento e l’ubriacatura parolaia di un “forzaleghismo” che ha lasciato solo rancori sociali e nuove povertà”.
“Le primarie sono una dimostrazione che i partiti e i politici non sono “tutti uguali””,  gli ha fatto eco Michele Cotti Cottini, “se è vero che è necessario condurre una lotta durissima alla corruzione e impegnarsi per una politica più trasparente e sobria, è altrettanto vero che destra e sinistra non sono la stessa cosa. Non è vero che “i politici sono tutti ladri” e “responsabili di tutti i mali”: il qualunquismo sempre più diffuso non ci farà stare meglio. Le primarie invece possono essere un’occasione per riportare tanta gente ad avvicinarsi alla politica, in modo costruttivo. Bersani ha dimostrato serietà, competenza, coerenza e coraggio. Spero che possa essere premiato dal consenso popolare: l’Italia ha bisogno di Bersani Presidente del Consiglio per cambiare davvero”.
“La sfida per il rilancio della Valle Camonica”, ha aggiunto Francesco Ferrati, “richiede importanti investimenti nel turismo ed in particolare nel turismo culturale; Bersani ha ben presente lo stato di difficoltà del nostro territorio, che conosce bene, e la carta d’intenti contiene interessanti accenni alla valorizzazione del patrimonio italiano come bene comune, il più ricco per quantità e qualità dell’intero pianeta: ecco perché ho deciso di appoggiare la candidatura del segretario nazionale del Pd alle primarie del centrosinistra”.
Nei prossimi giorni saranno comunicate nel dettaglio le iniziative in programma. Chi volesse aderire al Comitato può farlo scrivendo a vallecamonicaperbersani@gmail.com; per aggiornamenti è disponibile la pagina www.facebook.com/vallecamonicaxbersani.

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