Aprea: “Apriamo un osservatorio europeo contro il bullismo”

(red.) Un Osservatorio Europeo per il bullismo che coordini le attività dei singoli Stati membri.
E’ la proposta rivolta dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Regione Lombardia al Parlamento Europeo al termine dei lavori del Congresso sulle strategie comunitarie per combattere il bullismo, giovedì 25 ottobre. L’assessore Aprea è intervenuta ai lavori del convegno europeo come ‘public authority’ del progetto ‘I am not scared’, iniziativa che coinvolge  undici partner provenienti da nove diversi Paesi europei, autorità pubbliche responsabili delle politiche educative, il sistema delle scuole, esperti, psicologi e consulenti.
“Il bullismo”, ha spiegato Aprea, “deve essere considerato come un’interazione di diversi fattori; esiste negli strati sociali più poveri e in quelli più agiati. Va affrontato trasversalmente lavorando su tutti gli elementi che lo caratterizzano. Regione Lombardia orienta le sue azioni di governo e di indirizzo affinché l’ambiente scolastico si affermi sempre più come un luogo di cittadinanza attiva e partecipazione democratica della vita del Paese: la scuola deve essere un luogo di civile convivenza che favorisce la realizzazione della persona”.
Sul sito http://iamnotscared.pixel-online.org/ una serie di documenti, testimonianze, buone pratiche e di casi denunciati direttamente dai ragazzi attraverso i social network.

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