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Ilva di Taranto, “salute e occupazione vadano di pari passo”

(red.) Stefano Saglia, deputato bresciano del Pdl ed ex-sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi, è intervenuta sulla delicata situazione dell’Ilva di Taranto. “I provvedimenti del Gip di Taranto sembrano orientati solo a chiudere l’Ilva. È inaudito. Il Governo con l’Aia e l’istallazione delle migliori tecnologie disponibili va già oltre gli obblighi europei che prevedono l’adozione di queste misure entro il 2016. L’industria tedesca, diretta concorrente della siderurgia italiana, invece sta già chiedendo alla Ue una proproga dell’obbligo al 2018 o addirittura 2020”. Netta, insomma, la posizione del deputato, attualmente membro della commissione attività produttive.
“Ovunque – continua Saglia – tutela della salute e occupazione vanno di pari passo. In Italia invece c’è un Gip che alza l’asticella a un punto tale che saltarla sarà impossibile. Facciamo una previsione: gli investimenti richiesti saranno talmente esorbitanti da rendere impossibile mantenere la produzione di acciaio in Italia. Il Governo prosegua con decisione sulla strada intrapresa evitando lo spegnimento totale degli altiforni”.

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