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Alienazioni, Toma (Pdl): “Non sono appannaggio di una parte politica”

(red.) “La necessità di far quadrare il bilancio comunale non può prescindere da una seria e condivisa analisi economica e sociale delle reali necessità del Comune di Brescia e dei cittadini bresciani”. Lo scrive, in una nota, il consigliere comunale Marco Toma (Pdl).
“Una decisione così importante come quella di alienare gli immobili e/o le quote delle società controllate o partecipate della Loggia, che sono patrimonio non della maggioranza che governa la città in un determinato momento bensì di tutti i cittadini bresciani, non può essere appannaggio di una sola parte, ma deve necessariamente essere condivisa tra le forze politiche e sociali della nostra città”.
“Pertanto”, afferma Toma, “è necessario che i singoli gruppi consiliari in Loggia si riuniscano per analizzare seriamente e nei dettagli ogni sfaccettatura della questione e che la decisione da proporre al voto del consiglio comunale passi attraverso una o più riunioni di maggioranza”.
“Anche gli organi del Pdl”, avverte il consigliere azzurro, “non possono esimersi dal dare indicazioni al gruppo consiliare. In questo contesto la maggioranza ha l’obbligo di coinvolgere nella decisione tutte le opposizioni e le forze sociali ed economiche della città, poiché il patrimonio pubblico che si intenderebbe alienare è della città tutta, costruito nei decenni dai cittadini bresciani e da capaci e lungimiranti amministratori, con tanti sacrifici e con grande dedizione”.

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