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Strage, Corsini: “Un decreto legge per bloccare spese ai familiari”

(red.) ”Chiediamo al governo un decreto ad hoc per bloccare le spese processuali da parte dei familiari delle vittime di tutte le stragi: è insopportabile che si sia ripresentata ancora una volta questa situazione, come è già accaduto dopo il processo per Piazza Fontana. Al danno dei lutti e dell’impunità, si aggiunge, infatti, la beffa per i familiari delle vittime ai quali si chiede una assunzione di responsabilità. Credo che un provvedimento d’urgenza sia la migliore risposta del governo e un segnale di vicinanza e solidarietà con le famiglie delle vittime della strage di Piazza della Loggia”.
Lo ha chiesto Paolo Corsini, deputato del Pd e già sindaco di Brescia, il quale è tornato sul tema del segreto di Stato.
In serata, poi, una nota del Governo, congiuntamente con il Colle, ha annunciato che le spese processuali saranno sostenute dallo Stato.
”E’ noto”, ha spiega Corsini, “che non è opponibile nei processi per strage ma il governo deve approvare il regolamento di applicazione della legge di riforma dei servizi segreti che fissa un limite di 30 anni per la desecretazione degli atti. E’ stata istituita una commissione che si è occupata della questione e poi il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, è intervenuto con una relazione molto dettagliata: sarebbe molto importante per storici, ricercatori e per le associazioni impegnate nella difesa della memoria del nostro Paese sapere quale sia lo stato delle cose”.

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