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Bonus anziani, i sindacati vogliono un chiarimento dal comune

(red.) Le Segreterie Comprensoriali e Cittadine dei Sindacati dei Pensionati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil, appresa da notizie di stampa che al termine della Commissione Servizi alla Persona e Sanità convocata mercoledì  pomeriggio presso la Fondazione Brescia Solidale, è stato comunicato che “il Bonus Anziani bandito per gli ultra 65enni e gli ultra 75enni della città è destinato a tornare nel cassetto prima ancora di essersi concretizzato, mentre i soldi previsti per l’intervento una tantum saranno girati sulla Fondazione per compensare i costi delle rette delle case di riposo” dichiarano tutta la loro contrarietà a tale orientamento perché si penalizzerebbe una fascia di popolazione in crescente difficoltà (sulla quale comunque già gravano costi di compartecipazione alla spesa dei servizi) senza nulla proporre in alternativa per il 2012.
A questo si aggiunge inoltre l’urgenza di chiarire l’impegno al pagamento dei bonus anziani per il 2011, il cui bando è scaduto il 23 dicembre scorso. Rispetto a notizie circolanti di un  suo congelamento, le OOSS bresciane dei pensionati hanno già richiesto un incontro chiarificatore con competente assessorato, fino ad ora senza risposta.
Di fronte ai rischi di ricadute a catena sui servizi e sulle prestazioni destinati alla popolazione anziana della città a seguito della riduzione della spesa sociale,  Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil chiedono “un chiarimento completo e tempestivo all’Amministrazione Comunale di Brescia”.

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