Italmark, Fisascat Cisl: “Disdetto contratto integrativo, aprire tavolo di confronto”

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(red.) Anche il Gruppo Italmark, società con oltre mille dipendenti distribuiti nei centri vendita delle province di Brescia, Mantova, Bergamo e Cremona, ha disdetto il contratto integrativo aziendale per le catene Italfrutta e Italgros. “Una decisione che ci preoccupa”, ha commentato Alberto Pluda, Segretario della Fisascat Cisl di Brescia, “ma che contiene una sostanziale differenza rispetto, ad esempio, alla disdetta del contratto comunicata prima di Natale dal Gruppo Lombardini: il Gruppo Italmark non intende infatti ridurre il personale considerando i propri dipendenti una risorsa aziendale, come conferma il bassissimo turn over che si registra tra i lavoratori di questo marchio della grande distribuzione”.
Italmark arriva alla disdetta dell’integrativo risentendo in maniera pesante della fase economica che attraversa il Paese e di una generalizzata contrazione dei consumi.
“Il Gruppo Italmark è attore importante dell’economia locale”, ha spiegato ancora il sindacalista della Cisl, “e rappresenta ormai uno dei pochi marchi bresciani nel settore della Grande Distribuzione, ma proprio per questo non possiamo accettare che si rinunci ad un contratto integrativo aziendale qualificante, moderno e compatibile con la situazione congiunturale”.
Nei prossimi giorni partiranno le assemblee nei diversi luoghi di lavoro ma da subito la Fisascat Cisl chiede al Gruppo Italmark l’apertura di un confronto: “Siamo convinti, perché questa è l’esperienza consolidata delle relazioni industriali in questo gruppo, che sia possibile la valorizzazione di un patto sociale tra impresa e sindacato che utilizzando tutte le opportunità previste dall’accordo di riforma del modello contrattuale sia in grado di garantire sia le giuste attese dei lavoratori che la sostenibilità dei posti di lavoro”.

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