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Ciclista travolto e ucciso nel mantovano

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(red.) Tragico incidente lungo la provinciale 343 Asolana, tra Piadena e Canneto venerdì 3 ottobre.
A perdere la vita un operaio 58enne originario di Piadena e residente a Canneto sull’Oglio, travolto mentre spingeva la sua bicicletta lungo la rampa del ponte sull’Oglio, da un autocarro Iveco condotto da un 56enne di Montichiari (Brescia), un meccanico di mezzi agricoli che stava facendo ritorno a casa dopo il lavoro. Il tragico sinistro si è verificato qualche minuto prima delle 21: il ciclista stava camminando con la bici a mano, probabilmente per superare meglio la pendenza, quando, nella stessa direzione, proveniente da Piadena, è sopraggiunto il mezzo pesante. Il camionista non si è accorto della presenza dell’uomo a lato della carreggiata, travolgendolo.  «Non l’ho visto, non l’ho visto», ha detto poco dopo l’incidente. «Non aveva giubbotti catarifrangenti addosso, non aveva fanali accesi». La strada, infatti, in quel punto, è completamente al buio. Il furgone ha colpito Corini con lo specchietto retrovisore esterno e con la parte anteriore destra del veicolo. Il 58enne è stato sbalzato oltre il guard-rail, facendo un volo di una quindicina di metri. L’uomoè deceduto sul colpo. Sul posto i carabinieri di Solarolo Rainerio per i rilievi. Presenti anche i militari di Canneto sull’Oglio e di Piadena, oltre alla polstrada di Casalmaggiore.

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