Capovalle, fatti brillare otto ordigni bellici

(red.) Si sono concluse giovedì, presso la cava Madonna di Rio Secco nel Comune di Capovalle (Brescia) le operazioni di brillamento di otto ordigni a caricamento speciale, residuati bellici del primo conflitto mondiale, rinvenuti nel comune di Idro.
Le attività, coordinate dalla Prefettura attraverso la costituzione di un ICP (Incident Control Point) nella sede della Protezione Civile del Comune di Capovalle, sono state svolte dal personale CETLI di Civitavecchia unitamente a quello del Genio Guastatori del 10° Reggimento di Cremona.
A supporto dei militari sono intervenuti i Vigili del Fuoco con un furgone attrezzato NBCR ed un’autopompa serbatoio boschiva di tipo scout con 1000 litri di acqua.
Erano presenti anche gli operatori del servizio 118 con un’autoambulanza medicalizzata, nonché le  Forze di Polizia e i volontari della protezione civile che hanno vigilato affinché nessuno entrasse nell’area interdetta, individuata nel raggio di 400 metri dal luogo di brillamento.

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