Neocacciatore pizzicato a fare il bracconiere

(red.) A settembre ha ottenuto la licenza di caccia, ma dopo soli due mesi ha ucciso specie protette durante una battuta venatoria.
Il neocacciatore è stato fermato dalle Guardie del WWF di Brescia, in compagnia di un secondo cacciatore, colto anch’esso in atto di bracconaggio. Aveva posizionato, infatti, reti illegali ed aveva piazzato altrettante gabbiette con undici fringuelli da richiamo.
In tre giorni di controllo delle Guardie del WWF in provincia di Brescia, come riporta il sito Geapress, sono sei i bracconieri denunciati, tutti cacciatori con regolare porto d’armi uso caccia, per abbattimento fauna protetta, utilizzo di richiami elettromagnetici vietati dalla legge ed uccellagione.
La fauna abbattuta, armi e mezzi illeciti di caccia, sono stati posti sotto sequestro grazie all’intervento della Polizia Provinciale di Brescia e dei carabinieri.
Sempre nel corso dei servizio di vigilanza del WWF, è stato rinvenuto nel comune di Trenzano (Brescia) uno sparviere morto (nella foto). Consegnato al Centro recupero Animali Selvatici del WWF Valpredina, l’esemplare è stato sottoposto a radiografia che hanno rilevato, in particolare, un pallino da caccia che aveva colpito un organo vitale.

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