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Cacciatori di frodo sorpresi a Biella e nel Milanese

(red.) Cacciatori bresciani in trasferta a Biella per cacciare specie protette. A scoprire i bracconieri camuni, originari di Bienno, le Guardie volontarie della Lac in collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie provinciali che hanno scovato i tre uomini all’interno dell’azienda agri-turistico-venatoria “Contea di Paverano” nelle campagne di Salamone di Roppolo. I forestali e le guardie li hanno trovati in possesso di 74 esemplari proibiti.
I cacciatori di frodo sono stati denunciati e gli uccellini uccisi sequestrati.
Non solo in territorio piemontese, ma anche alle porte di Milano, a Settimo, le Guardie WWF hanno sorpreso due cacciatori provenienti da Ospitaletto, in provincia di Brescia, mentre sparavano ad alcun specie protette. Coem riporta il sito Geapress, le guardie hanno rinvenuto nei carnieri 39 piccoli uccelli, oltre che ai richiami acustici vietati dalla legge. E’ intervenuta anche la Polizia Provinciale che ha così consentito di sequestrare il fucile, le cartucce, ed ovviamente gli animali abbattuti.

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