Tennis, 10° edizione degli internazionali a Brescia

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(red.) Al Tennis Forza e Costanza sono abituati a guardare sempre avanti, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno. Ma spesso, per comprendere il valore di certi risultati, conviene fermarsi e voltarsi indietro, per capire quanto è lunga la strada percorsa.

Una strada che con gli Internazionali femminili di Brescia è iniziata nel 2008 e quest’anno andrà in doppia cifra di chilometri grazie all’edizione numero dieci, pronta a tornare sui campi in terra battuta del Castello da sabato 3 giugno. La notizia, oltre al raggiungimento di un traguardo ambito da qualsiasi genere di manifestazione, è che l’evento bresciano ha scalato gradino dopo gradino continuando a crescere anche negli anni più complicati dal punto di vista economico, arrivando a mettere sul piatto un montepremi sempre maggiore e ritagliarsi un ruolo di grande spessore nel panorama tennistico nazionale”.

Il torneo diretto da Alberto Paris è nato con un montepremi di 10 mila dollari, poi aumentati a 25 mila nel 2010 e quindi raddoppiati a 50 mila nel 2015, e l’edizione 2017 farà un nuovo step in avanti, come richiesto dalla Federazione Internazionale, salendo a 60 mila dollari. Vuol dire prize money moltiplicato per sei nel giro di appena otto anni, una crescita che nessun torneo italiano può vantare, e che ha reso l’appuntamento del Tennis Forza e Costanza il secondo torneo del calendario italiano al femminile, alle spalle solamente degli Internazionali d’Italia del Foro Italico, oltre che nella Top 30 dei tornei ITF più importanti d’Europa”.

La decima edizione si giocherà dal 3 al 10 giugno, in una delle date più ambite del calendario internazionale, perché coincide con la seconda settimana del Roland Garros. “La macchina organizzativa – dichiara Anna Capuzzi Beltrami, presidente del Tennis Forza e Costanza – è ripartita, con la speranza che qualche giocatrice di spessore arrivi da noi direttamente dal secondo Slam dell’anno”. Nel 2016 lo fece Karin Knapp: dopo aver raggiunto il terzo turno a Parigi (unica italiana a riuscirci, ndr), decise di provare a dar seguito al suo momento positivo proprio a Brescia. Una scelta che l’ha resa la prima azzurra a vincere sui campi del Castello. “Una tradizione – chiude il presidente – che ci piacerebbe ripetere volentieri”.

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