Miss ciclismo, vince la bresciana Alessia Gozio

Più informazioni su

(red.) Parla decisamente bresciano la dodicesima edizione di Miss Ciclismo, concorso nazionale riservato alle ragazze che utilizzano la bicicletta anche a livello non agonistico, che nella sua serata conclusiva ha incoronato Alessia Gozio, diciottenne di Ronco di Gussago, che ha sbaragliato la concorrenza precedendo la brianzola Andrea D’Auria. Terzo gradino del podio anche per un’altra bresciana: la 17enne di Rodengo Saiano Martina Bonara ha infatti ottenuto la terza piazza.

Dopo essere risultata la più votata attraverso il web, Alessia Gozio ha aumentato il suo gap sulle altre rivali conquistando la fascia di Miss Ciclismo con oltre 50 punti di vantaggio sulla seconda classificata. La serata, condotta da Alessandro Brambilla e inserita nel contesto del party della storica trasmissione televisiva ciclistica di Danilo Gioia, Bike Show, ha visto sfilare per pubblico e giuria 12 agguerritissime miss qualificate attraverso 8 mesi di selezioni e acconciate per l’occasione da Claraperclara”.

Alessia ha, come detto, 18 anni, ha un passato da ciclista agonista ed è una studentessa al quarto anno presso l’ITC Abba-Ballini dove studia amministrazione finanza e marketing, si descrive come testarda, decisa e passionale e da grande vorrebbe diventare avvocato ed avere una bella famiglia. Ciclisticamente parlando Alessia è figlia d’arte, il padre Tiziano è infatti un apprezzato Direttore Sportivo nella categoria Juniores. Martina di anni ne ha invece 17 studia invece all’Istituto Turistico di Brescia, dice di essere solare, curiosa e ottimista e anche il suo sogno è di laurearsi in giurisprudenza e diventare avvocato”.

Queste le parole a caldo della bresciana trionfatrice nell’edizione 2016: “Essere Miss Ciclismo per me significa davvero tanto, è un anello di congiunzione tra il mio passato, da ciclista, e il mio presente. Chi mi conosce sa quanto ci ho sperato in questi due anni, e quanto fosse importante per me. Ringrazio chi mi ha votata questi giorni sul web, e chi
ha speso anche solo un minuto per augurarmi buona fortuna. Ringrazio Matteo Romano, l’agenzia A&J e tutti gli sponsor che hanno permesso che tutto questo potesse realizzarsi nel migliore dei modi”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.