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“Scenari futuri” dell’economia al Paolo VI di Brescia

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(red.) “Scenari futuri. Economia Territorio Professioni” è il titolo del Convegno, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti della provincia di Brescia, che si svolgerà giovedì 19 settembre 2013, dalle 14,30, al Centro pastorale Paolo VI di via Gezio Calini, 30.
A poco più di due mesi dalla prima “Festa dell’Architetto”, tenutasi a Roma ed in cui gli architetti hanno festeggiato i 90 anni di professione (il 24 Giugno 1923 veniva inbfatti approvata la legge sulla “Tutela del titolo e dell’esercizio professionale  degli architetti”, fondamentale per garantire ai cittadini italiani che l’architettura fosse esercitata da persone che ne avessero la cultura e la competenza tecnica), l’iniziativa degli Architetti bresciani intende rendere partecipi gli iscritti e tutti gli interessati dello stato attuale della disciplina del progetto architettonico-territoriale, con particolare attenzione alle sue implicazioni sulla presenza, il significato sociale e il ruolo dell’Architetto nella contingenza ed in prospettiva futura.
La tavola rotonda si svolgerà in due momenti entrambi concepiti nell’ottica di valorizzazione del nostro patrimonio artistico, della bellezza del paesaggio, della salvaguardia del nostro “know how” e della nostra conoscenza.
La prima parte sarà articolata, tramite le sollecitazioni della giornalista del “Sole 24 Ore” Paola Pierotti, in interviste inerenti agli scenari futuri delle professioni legate a Moda, Design e Food. Interverranno protagonisti del calibro di Anty Pansera, critico e storico dell’arte e del design;n Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di Missoni e Paola Farinetti, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Alba.
La seconda parte sarà incentrata sulla presentazione di uno studio riguardante l’evoluzione futura del territorio, attraverso l’illustrazione di un’esperienza di co-housing di genere. Verrà affrontato il caso di Vienna e di Ferrara con le ricercatrici arch. Sara Bartolini e arch. Chiara Durante: due progetti socio-territoriali di forte innovazione per i contenuti sociali e per l’ottima riuscita progettuale, i quali dimostrano che sinergie positive tra amministrazioni illuminate e gestioni tecniche aperte e concilianti producono sempre validi risultati, oltre che ridurre sensibilmente le differenze e le discriminazioni sul territorio.
Per rilanciare il modello italiano di sviluppo a base culturale occorre mettere in atto delle strategie di sviluppo locale che restituiscano spazio e impulso a quei fattori che sono stati progressivamente trascurati e che, nella situazione attuale, in assenza di interventi specifici, contribuiscono a minare la nostra capacità competitiva. Il dibattito promosso dall’Ordine degli Architetti vuole sollecitare alcune proposte specifiche, che possono tradursi concretamente in azioni di politica territoriale, dove sia possibile utilizzare in modo innovativo ed  intelligente il patrimonio storico-artistico come leva di innovazione e non semplicemente come “showroom” della nostra identità storica e culturale. Per altre informazioni, contattare l’Ordine degli Architetti di Brescia: tel. 030-3751883; fax 030-3751874; e-mail: infobrescia@archiworld.it.

 

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