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Civile Brescia: «Nessuna chiusura della gastroenterologia»

(red.) Viene smentita dalla direzione degli Spedali Civili di Brescia la paventata chiusura del reparto di gastroenterologia specializzato nella cura dei pazienti con Malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici). In una nota, il commissario Ezio Belleri risponde all’interrogazione presentata dagli onorevoli bresciani del Partito Democratico, Paolo Corsini, Marina Berlinghieri, Miriam Cominelli e Alfredo Bazoli al ministro della Salute.
«La direzione degli Spedali Civili di Brescia» precisa Belleri «ritiene doveroso precisare l’assoluta infondatezza delle preoccupazioni relative all’ipotizzata riduzione delle risorseumaneestrumentalidestinate alla cura dei pazienti con Malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)». «Per confermare quanto sopra si precisa che gli assetti organizzativi della struttura dipartimentale di Gastroenterologia e dell’Unità operativa di Chirurgia 1 (struttura convenzionataconl’Università degli Studi di Brescia) non hanno subito alcuna variazione neppure nella recente approvazione del nuovo Piano di organizzazione aziendale».
«Nella primavera prossima» viene spiegato nel comunicato «le strutture direttamente coinvolte nella gestione delle suddette patologie dovranno essere ricollocate in altra sede, sempre interna al Presidio, perché rientrano nel progetto di ristrutturazione in corso. Un gruppo tecnico interno si sta già occupando di pianificare tutte le necessarie attività, al fine di ridurre alminimoi disagi per i pazienti ed anche per il personale dipendente coinvolto». «Ad oggi» conclude il commissario Belleri «non si è ancora assunta alcuna decisione che possa determinare possibili ricadute sulla tipologia e sulla qualità del Servizio offerto, che si ritiene di precisare, verrà in ogni caso mantenuto agli attuali livelli di erogazione».

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