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Montichiari, terza marcia contro l’elettroshock

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(red.) Domenica 5 Maggio, a Montichiari (Brescia) si è tenuta la terza marcia per  dire “basta” alla  pratica dell’elettroshock. La manifestazione faceva seguito a quelle del 9 marzo e del 7 aprile.
I volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) in corteo sono partiti dall’ospedale arrivando in Via Cesare Battisti, distribuendo materiale informativo alla cittadinanza. Infatti quasi nessuno sa che in più di 91 ospedali italiani si pratica ancora l’elettroshock e l’ospedale di Montichiari è uno dei più “produttivi”.
Molti cittadini erano ignari ed increduli di ciò che sta regolarmente avvenendo all’interno dell’ospedale e ritenevano che questa “pratica” fosse stata abolita da tempo.
“Altri passanti”, viene riferito dal Comitato, “si sono uniti al corteo di protesta per manifestare la loro opposizione. Molti altri ci hanno chiesto approfondimenti e sono stati indirizzati, fra l’altro, al sito www.ccdu.org”.
“I volontari”, viene spiegato, “da anni stanno lottando per chiedere una legge che abolisca i trattamenti psichiatrici invalidanti in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private del territorio nazionale”.
In occasione della festività di San Pancrazio, patrono di Montichiari, domenica prossima verrà realizzata, in piazza a Montichiari, una raccolta di consensi scritti contro la uso dell’Elettroshock.

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