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Biblioteche Est bresciano: servizio e risparmio per i cittadini

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(red.) La biblioteca è normalmente associata, nell’immaginario collettivo, all’idea di un servizio utile sotto il profilo culturale (più informazioni, più letture, più occasioni di confronto e di apprendimento) e sotto il profilo sociale (per la sua naturale vocazione a includere fasce di pubblico di età diversa e di lingua diversa). Ed è senz’altro vero.
Tuttavia, si può arrivare a capire se la presenza delle biblioteche e l’attività che esse esplicano nel territorio generano anche un utile economico? La risposta è sì.
Anzi, un sì deciso e chiaro, poiché i valori che si possono calcolare sono molto elevati.
Abbiamo provato a partire dai risultati conseguiti dalle biblioteche del Sistema Brescia est nel 2012 , considerando la spesa complessiva che i Comuni hanno sostenuto nel 2012 (non solo per le spese correnti ma anche per gli investimenti) e abbiamo provato a capire se questa spesa fosse “a fondo perduto” oppure se costituisse una sorta di leva economica per la comunità.
Provando a moltiplicare il numero dei prestiti fatti a banco sia di materiale cartaceo che multimediale con due prezzi proxy ricavati rispettivamente dal costo medio di produzione di un libro (calcolato dall’Istat: ultimo dato disponibile relativo al 2009) e dal prezzo del noleggio giornaliero di un Dvd presso una videoteca.
Abbiamo notato che il risparmio supera la spesa di più del doppio (sei milioni di euro risparmiati a fronte dei neanche 3 milioni spesi).
In soldoni, le Amministrazioni hanno speso per ogni residente 12 euro e mezzo e ne hanno fatto risparmiare quasi 26.
Ovviamente il valore del risparmio sarebbe molto più alto se avessimo considerato (come abbiamo intenzione di fare nelle future rilevazioni) anche gli altri servizi che la biblioteca eroga i cui costi sono compresi nel valore di spesa complessivo comunque utilizzato: penso a servizi gratuiti come la consultazione in sede di documenti o la lettura di quotidiani e periodici o la frequentazione di corsi organizzati dalla biblioteca o la partecipazione a iniziative di promozione.
Insomma, la presenza dinamica della biblioteca in un territorio è un fattore capace di produrre ricchezza perché ottimizza le risorse generando dei risparmi e consentendo così alla comunità di accedere a consumi culturali che, in condizioni diverse, non potrebbe o non sarebbe disposta a permettersi, con un impoverimento che a quel punto non sarebbe solo economico ma sarebbe soprattutto culturale e sociale.

Ecco la tabella riassuntiva:

Anno 2012 – Ritorno economico complessivo nel SISTEMA BIBLIOTECARIO BRESCIA EST
RILEVAZIONI STATISTICHE
Spesa complessiva 2012 (dal consuntivo) € 2.927.019,68
Abitanti residenti al 31.12.2012 232724
Prestito locale di volumi nel 2012 284.996
Prestito locale di audiovisivi e multimedia nel 2012 60131
Prezzo medio delle opere pubblicate (ultima rilevazione ISTAT del 2009)* € 20,58
Prezzo medio del noleggio giornaliero presso videoteche € 3,00
RISULTATI ECONOMICI
Spesa sostenuta dalle Amministrazioni per ogni residente € 12,58
Risparmio generato sull’acquisto dei volumi € 5.865.217,68
Risparmio generato sul noleggio dei DVD € 180.393,00
Risparmio totale nel 2012 su acquisto volumi e noleggio DVD € 6.045.610,68
Risparmio generato per ogni residente € 25,98
Redditività del servizio (ovvero, quanto ha prodotto ogni euro investito) 2,07
«UTILE» CONSEGUITO DAL SERVIZIO NEL 2012 € 3.118.591,00

 

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