Quantcast

Canta che ti passa, il 65% dei bresciani alla guida ascolta musica

Più informazioni su

(red.) La musica in auto è da sempre compagna di viaggio e di mille avventure. Da soli o in compagnia, chi non ha mai intonato in macchina “Quel mazzolin di fiori”? Un sondaggio effettuato dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazione online, rileva infatti che il 65% dei bresciani ascolta musica mentre viaggia.
I tragitti in auto comportano spesso di dover trascorrere molto tempo alla guida e la radio è un buon stratagemma per combattere la noia. Direct Line ha chiesto ai bresciani qual è la loro colonna sonora ideale da ascoltare durante un viaggio in macchina ed ecco ciò che è emerso: il 41% degli intervistati ha scelto la musica pop, seguiti da un folto numero di rockettari (27%). A rendere il viaggio più piacevole per il 14% dei bresciani ci pensa invece la musica disco, segue il blues (7%) e la musica classica (5%). Percentuali più basse per il jazz (4%), mentre solo l’1% ascolta un mix di generi.
Nella macchina di ogni bresciano quindi sembra che non possa mancare una radio, ma il dato interessante risulta sul suo utilizzo da parte dell’automobilista. Direct Line ha infatti voluto approfondire questo aspetto, chiedendo agli intervistati cosa ascoltano quando sono al volante. Ben il 65% ha dichiarato di prediligere la musica in generale. Seguono poi con percentuali minori gli amanti dei programmi di intrattenimento (14%). I notiziari del traffico sono un passatempo in auto per il 10% dei bresciani, mentre solo il 4% si sintonizza su programmi di cronaca, in egual percentuale con chi ascolta le trasmissioni religiose.
Lo spaccato regionale dell’indagine Direct Line rivela alcune interessanti sfumature: i milanesi sono quelli che più amano la musica jazz (10%), i palermitani prediligono il pop in maniera schiacciante (53%), mentre i fiorentini la classica (16%). I cagliaritani sono i più discotecari, con il 16% che preferisce la musica disco in macchina. Il rock prevale sulla scena bolognese: il 34% degli intervistati emiliani, infatti, lo sceglie per le proprie playlist di viaggio.
Secondo un recente studio condotto in Inghilterra, risulterebbe che il 63% degli automobilisti che non ha causato incidenti è abituato a canticchiare in auto. Il dato viene confermato dalla psicologa N. Dibben dell’Università di Sheffield in Inghilterra, secondo cui cantare in auto canzoni semplici favorisce la concentrazione e diminuisce il pericolo di causare sinistri. Comportamenti a rischio sono invece le conversazioni in auto e il giocherellare con la radio e il proprio lettore mp3. Da preferire anche la musica rilassante e facilmente orecchiabile ascoltandola mantenendo il volume della radio basso. Alzare il volume della musica a palla infatti potrebbe rendere la guida più nervosa e favorire comportamenti aggressivi durante la guida.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.