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Made in Brescia l’iniziativa “Un pane per tutti”

(red.) E’ “made in Brescia” l’iniziativa di solidarietà “Un pane per tutti” finalizzata ad evitare sprechi alimentari (in Italia sono 10 milioni all’anno le tonnellate di cibo sprecato, secondo una stima di Coldiretti) e donare quello avanzato (da mense e negozi/supermercati) a chi ne ha bisogno.
Nonostante nel 2003 sia stata approvata una legge, soprannominata “Legge del buon Samaritano”, che consente a tutte le Onlus di recuperare gli alimenti rimasti invenduti nel circuito della ristorazione organizzata e della grande distribuzione, solo una minima parte del cibo ancora commestibile, ma non più vendibile poiché prossimo alla scadenza o poiché leggermente danneggiato, viene donata ad Onlus.
L’idea di “Un pane per tutti”, è stata concretizzata in una recente associazione nata su iniziativa di Marina Borghetti e Luca D’Andrea che, in collaborazione con Brescia, Enpa Brescia e P.L.E.F., si propone di incentivare le vendite sottocosto dei generi alimentari prossimi alla scadenza o con confezione leggermente danneggiata, incentivare iniziative di banco alimentare per Onlus, donare a canili e rifugi per animali alimenti quali la carne appena scaduta, rendere obbligatoria la separazione in differenziata e attivare un registro di scarico dei rifiuti organici.
Attraverso un gruppo Facebook “Un pane per tutti” cerca di sensibilizzare sul tema e di allargare il progetto oltre i confini bresciani.

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