Giovani talenti della Vigna, premiato il bresciano Enrico Togni

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(red.) Enrico Togni dell’ Azienda Agricola Togni-Rebaioli di Erbanno (Brescia), classe 1978,  è una delle giovani promesse della Vigna Italia. A decretarlo,  Next In Wine 2012, il premio assegnato ai giovani talenti under 35 della Vigna Italia da Simonit & Sirch Preparatori d’Uva e dalla Scuola Italiana di Potatura della Vite, in collaborazione con Bibenda e Associazione Italiana Sommelier. Enrico Togni si è aggiudicato il secondo posto, alle spalle della siciliana Arianna Occhipinti. Le premiazioni sono avvenute all’Hotel Rome Cavalieri di Roma, in occasione della recente presentazione della Guida Bibenda 2013.
“Non è stato facile quest’anno assegnare il premio NEXT IN WINE 2012. I candidati hanno tutti meritato, sebbene con motivazioni diverse, di essere proclamati vincitori”, ha spiegato il prof. Attilio Scienza, presidente della giuria. ” Tante storie di giovani appassionati, decisi ad affermare la loro idea di vino, consapevoli del significato che la produzione dell’uva ha nel rispetto dei valori della natura e delle sue leggi, testimoni della grande originalità del vino italiano”.
Con Attilio Scienza, Presidente del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Milano, hanno fatto parte della giuria François Murisier  Vice-presidente dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino; Francesco Gagliano dell’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari SOAT della Regione Sicilia; Gianluca Macchi  Direttore del CERVIM ; Fabio Mencarelli dell’Università della Tuscia ;  la giornalista Clementina Palese;  Enrico Peterlunger  dell’Università di Udine; Diego Tomasi del CRA – VIT di Conegliano.
“Abbiamo pensato Next In Wine come un premio alla voglia di fare, di andare avanti con caparbietà e serietà, di sperimentare, attingendo con intelligenza al grande patrimonio di esperienze del passato”, ha spiegato Marco Simonit. “Siamo infatti convinti che, per il futuro della viticoltura che procede per evoluzione, è necessario un intelligente mix tra tradizione e innovazione, tra conoscenza e coraggio, tra lungimiranza e progettualità, in uno sviluppo continuo e meditato. La vigna deve tornare ad essere l’insostituibile “madre” del vino: solo così sarà possibile un vero  rinascimento vinicolo, un rinascimento che noi vogliamo affidare ai giovani, ai giovani di Next in Wine”.

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