Permessi facili, assolti avvocato e questore

Più informazioni su

(red.) Sono stati assolti dalle accuse di falso in scrittura privata, estorsione e favoreggiamento dell´immigrazione clandestina l’avvocato di Reggio Emilia Giuseppe Caldarola e il padre Angelo Cardarola, questore a Trento e, in passato, funzionario alla questura di Brescia “perché il fatto non sussiste” e “perché il fatto non costituisce reato”.
La vicenda riguarda i cosiddetti “permessi facili” per la quale, la scorsa settimana, il pm Carlo Pappalardo aveva chiesto quattro anni di carcere nei confronti dell´avvocato emiliano e l’assoluzione per il padre Angelo. Nel pomeriggio di lunedì la sentenza, dopo quattro ore di camera di consiglio, dal presidente della Seconda sezionale penale Anna Di Martino.
Assolti anche Salem Kalid, Muhammad Sajjad ed Ehsan Ullah. Tre le condanne a sei anni di carcere, 291 mila euro di ammenda e interdizione dai pubblici uffici per Muhammad Shoaib; quattro anni e mezzo a Giuseppe Chiarle (152 mila euro di multa) e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni; 4 anni e mezzo e 290 mila euro a Mehmood Zafar.
La vicenda risale all’autunno del 2007 con l’indagine della Squadra Mobile, a seguito di un esposto presentato da un cittadino pakistano in attesa di nulla osta per il permesso di soggiorno che denunciò che la sua pratica era improvvisamente sparita nel nulla.
Dopo poco però l’uomo venne raggiunto telefonicamente da uan persona che gli chiedeva del denaro in cambio della documentazione. L’avvocato Caldarola venne così accusato di aver falsificato deleghe per il ritiro dei nulla osta e preteso denaro dai titolari delle pratiche.
Il padre Angelo per l’accusa, aveva, in fase di indagini preliminari, esercitato pressioni sullo Sportello Unico dell’Immigrazione, a Brescia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.