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Farmaci on line, Altroconsumo: “Rischi per la salute”

(red.) Prodotti spesso scadenti, e dunque rischiosi per la salute, e anche più cari. E’ allarme rosso per chi acquista farmaci online. Lo denuncia Altroconsumo che, in collaborazione con il ”Q-tech Research and Study Centre” dell’ Università degli studi di Brescia, ha condotto un’indagine sull’acquisto online di un generico a base di fluoxetina, il principio attivo del Prozac, un antidepressivo che può essere venduto solo sotto prescrizione medica e che agisce sul sistema nervoso centrale, con controindicazioni e effetti collaterali.
Attraverso una ricerca sono stati identificati 98 siti che vendevano fluoxetina. Sono state 64 le prove totali di acquisto effettuate, senza che l’acquirente incaricato da Altroconsumo presentasse alcuna ricetta medica, ma solo 19 sono giunte a una transazione commerciale e in ben sei occasioni (il 31% dei casi) denaro e tempo sono stati buttati via: la merce, infatti, non è mai arrivata a destinazione. Ma il problema piu’ serio resta quello legato alla salute. La qualità dei prodotti arrivati a destinazione è risultata scadente: in otto casi, spiega Altroconsumo, sono state trovate tracce di solventi classificati come possibili cancerogeni; in sette campioni trovati metalli pesanti e in altrettanti impurezze che dovrebbero essere assenti secondo la farmacopea europea. A titolo di confronto è stato acquistato lo stesso generico in farmacia e analizzato come tutti gli altri e i risultati in questo caso non hanno riscontrato anomalie. Inoltre i farmaci comprati via web erano spesso più cari (in media 1,40 euro per pillola contro i 30 centesimi dell’acquisto tradizionale), non sempre avevano la confezione e quasi mai il foglietto illustrativo. ”Comprare senza ricetta online è un espediente che costa caro al portafogli e alla salute”, chiosa Altroconsumo, che ha segnalato i risultati al ministero della Salute e all’Aifa.

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