Montagna, i contributi regionali per lo sviluppo

(red.) In arrivo 57 milioni di euro per la montagna. La giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni e dell’Assessore alle Risorse, Finanze e Rapporti Istituzionali Romano Colozzi, ha approvato il finanziamento triennale dei 23 Programmi Integrati di Sviluppo Locale (PISL Montagna) dedicati alle Comunità montane della Lombardia. Si tratta di risorse spendibili da oggi al 2013 a fronte di progetti d’investimento pluriennali realizzati dalle Comunità montane in partnership con soggetti pubblici e privati. L’introduzione dello strumento PISL nella programmazione degli interventi ha l’obiettivo di modernizzare e rendere sempre piu’ efficaci le politiche per la montagna.
Nello specifico quelli assegnati al Bresciano:  alla Comunità montana  Parco Alto Garda bresciano sono stati destinati  in tutto 2.098.863 euro, spalmati su tre annualità fino al 2013; alla Comunità montana di Valle Sabbia (nella stessa modalità)  2.523.418; 2.458.961 quelli destinati alla Comunità di Valle Trompia e 4.169.765 quelli destinati all’omologa del Sebino.
“Ogni comunità montana avrà un budget triennale a disposizione, suddiviso in ripartizioni annuali”, ha spiegato l’assessore Romano Colozzi, “per un totale di 19 milioni moltiplicati per tre anni. La consapevolezza di un finanziamento che supera l’annualità permette ai soggetti interessati di non limitare l’esposizione finanziaria a piccoli interventi. Con i tempi che corrono e con il segno “meno” che caratterizza tutti i settori della finanza pubblica, la certezza di avere risorse garantite per tre anni rappresenta uno stimolo reale allo sviluppo”. Le 23 Comunità montane dunque dovranno partire in tempi brevi per elaborare i loro Programmi di Sviluppo inserendo in essi investimenti per opere e servizi ai cittadini. I quattro comuni montani (Como, Lecco, Sondrio e Varese) inseriti nel riparto, invece, possono presentare i loro progetti all’interno del Piano integrato elaborato dalla Comunità montana adiacente oppure conferire la loro quota alla stessa Comunità per sviluppare una progettualità comune insieme ad altri soggetti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.