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Statale, “flash mob” contro i tagli alle borse universitarie

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(red.) Cosa ci fanno quattro tende canadesi da campeggio nel cortile del Cedisu, l’ente che gestisce il diritto allo studio in città? Si è trattato di un “flash mob” messo in atto dagli universitari della Statale di Brescia, vincitori di una borsa di studio, ma non assegnatari per “mancanza di fondi”.
Sono 436 studenti dell’Ateneo cittadino, il 30% dei 1.457 idonei, che non otterranno i soldi di cui avrebbero invece diritto per l’anno accademico 2011-2012.
Federico Micheli e Matteo Giacomini, coordinatore e responsabile del diritto allo studio della lista “Studenti. Per- Unione degli universitari di Brescia” hanno spiegato che di questi 436, 37 che hanno usufruito dell’alloggio assegnato loro dal Cedisu dovranno anche rimborsare all’ente 1.100 euro ciascuno.
Emblematico poi il caso di Zied Ben Slima studente di ingegneria, che, s enon corrisponderà tale cifra entro il 1 ottobre, non potrà iscriversi al prossimo anno.
nei volantini che sono stati distribuiti alcuni slogan e giochi di parole come volantini “S(Tenda)P for tour rights” e “Dsu  in pericolo: chi ha orecchie per intendere… in tenda”.
La protesta è andata in scena anche in altri 20 atenei lombardi per sollecitare la Regione a destinare ulteriori fondi all’istruzione.

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