Raffreddore: tutte le possibili cause e come curarsi

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    (red.) Con le temperature ballerine di questi giorni, in molti hanno già dovuto fare i conti con i malanni stagionali e con il classico raffreddore di inizio autunno. Naturalmente, dato il periodo particolare che stiamo vivendo, basta davvero poco per preoccuparsi e per farsi venire mille pensieri. In presenza di un semplice raffreddore però non è assolutamente il caso di allarmarsi se i sintomi sono leggeri. Ma per prevenire la comparsa di questi malanni e curarsi rapidamente quando sopraggiungono, è il caso di indagare sulle possibili cause del raffreddore e su come curare i sintomi più fastidiosi.


    Tutte le cause scatenanti del raffreddore. 
    È fondamentale conoscere le cause alla base del raffreddore per sapere come comportarsi. In questo periodo di variazioni climatiche repentine, spesso questo malanno dipende dalle escursioni termiche. È chiaro che ci sono anche altre cause che potrebbero provocare la comparsa del raffreddore, come ad esempio l’attacco di virus comuni tipo quelli appartenenti alla famiglia dei rhinovirus. In realtà i possibili agenti infettivi sono parecchi e nella lista bisogna includere anche l’adenovirus e l’echovirus, che potrebbero pure causare delle patologie più severe. In alcuni casi si possono sviluppare anche delle forme di bronchite a causa dell’infiammazione della mucosa bronchiale, una problematica molto frequente in questo periodo dell’anno. Per riconoscerla torna utile consultare approfondimenti specifici che spiegano quali sono i sintomi tipici della bronchite acuta aiutando a fare maggior chiarezza su questa situazione. Si parla ad esempio dei dolori al torace e delle difficoltà in sede di respirazione, insieme alla febbre e ad altri sintomi come i linfonodi ingrossati e la spossatezza fisica.


    I rimedi per curare il raffreddore. 
    Non esistono delle vere e proprie cure: in linea di massima è consigliabile lasciare il raffreddore a fare il suo corso. Nella maggior parte dei casi, infatti, i sintomi passano da soli nell’arco di qualche giorno, ma nel frattempo si possono provare una serie di rimedi casalinghi. Uno dei più classici è l’assunzione di bevande calde, principalmente tè, tisane e infusi alle erbe come il timo e la menta, ma anche altre sostanze naturali con proprietà antivirali. Inoltre, queste bevande aiutano anche a mantenersi idratati, contrastando la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione. Si consiglia di restare al caldo e di evitare le escursioni di temperatura e di fare i suffumigi con il vapore e del bicarbonato sciolto nell’acqua. Quali sono gli altri suggerimenti utili? Ad esempio usare i decongestionanti per liberare le mucose nasali o anche ricorrere ai farmaci quando i sintomi sono particolarmente debilitanti. Ad ogni modo, nemmeno i farmaci curano il raffreddore, quindi servono esclusivamente per alleviare la sintomatologia. Ritornando ai rimedi naturali, ci sono altre opzioni come i massaggi al petto con il balsamo, i lavaggi nasali e i gargarismi per combattere lo stato irritativo della gola. Infine, meglio evitare ambienti troppo secchi o con temperature troppo alte, arieggiare frequentemente gli ambienti chiusi e mantenere un livello di umidità adatto.

    Il raffreddore non deve spaventare in quanto condizione tipica della stagione fredda: l’importante è saperlo riconoscere e trattare, ma anche prevenire prestando attenzione alle sue cause scatenanti.

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