Quali sono i vantaggi dell’olio di CBD?

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    (red.) Si parla sempre più spesso dell’olio di cannabis e dei suoi benefici. Eppure rimangono ancora tante domande senza risposta e i vecchi concetti sull’olio di cannabis allontanano dalle informazioni corrette: importante è precisare che, anche se deriva dalla pianta di Marijuana, l’olio di cannabis non genera nessun fenomeno sul piano psichico ne altre conseguenze intossicanti sull’organismo.

    A tal proposito è bene fare un’ulteriore precisazione; vi è, infatti, una sostanziale differenza nel campo di applicazione fra olio di canapa e olio di cannabis:

    l’olio di canapa è prevalentemente utilizzato nel campo cosmetico mentre l’olio di cannabis ha applicazione nel campo medico. Vero è che gli effetti cannabis nella ricerca condotta dai ricercatori medici stanno dando buoni e interessanti risultati.

    Nel campo medico gli studi e gli approfondimenti vanno avanti portando alla luce sempre maggiori risvolti importanti applicabili a diverse patologie, dalle più comuni come l’ansia ad applicazioni più complesse come, per esempio, per le terapie anti tumorali.

    La definizione corretta è: olio di cannabidiolo (CBD) il quale è un risultato derivante dalla cannabis che fa parte della famiglia dei cannabinoidi.

    Sei vantaggi dell’olio di CBD

    1. Controllo dell’ansia

    Il cbd oil può essere di aiuto per gestire l’ansia: alterando la maniera di reazione

    dei canali recettori verso la serotonina. Gli studi condotti hanno rilevato che con un dosaggio di 550mg i soggetti sofferenti da ansia sociale hanno tenuto discorsi in pubblico senza eccessive ansie.

    In precedenza, esami eseguiti su animali hanno provato la sua efficacia in diversi ambiti che riguardano gli stati di ansia:

    – diminuzione dello stress;

    – calo delle conseguenze fisiologiche dell’ansia (accelerazione cardiaca);

    – recupero notevole dai disturbi da stress post-trauma;

    – facilità di prendere sonno nelle persone affette da disturbi del riposo (insonnia).

    2. Trattamento dell’epilessia

    Piccola doverosa premessa è che gli studi nel trattamento dell’epilessia è agli esordi: attualmente si sta perfezionando la quantità ottimale in grado di far calare i fenomeni di epilessia. Gli studi condotti in USA contro l’epilessia sostengono che le indagini sul cannabidiolo mostrano una speranza per chi è affetto da attacchi epilettici.

    3. Trattamento Neuro Protettivo

    Nel campo neurologico, medici-scienziati studiano un recettore cerebrale (CB1) per capire come l’olio cbd può essere di sostegno per i soggetti affetti da patologie neuro-degenerative.

    In particolare:

    – sclerosi multipla;

    – ictus;

    – morbo di Alzheimer;

    – morbo di Parkinson.

    Patologie che portano al peggioramento per gradi del sistema cerebrale e di conseguenza neurale.

    Dettaglio che hanno evidenziato le ricerche mediche: l’applicazione dell’olio CBD può altre sì aiutare a far calare l’infiammazione, la quale può apportare un aggravamento dei sintomi neuro-degenerativi. Sono, però, essenziali ricerche aggiuntive per capire a fondo gli effetti dell’olio sui disturbi neuro-degenerativi.

    4. Riduzione degli stati di dolore

    Restando sempre nel campo della ricerca medica sono stati rilevati interessanti risultati dati dell’olio sui recettori del cervello: vi è la possibilità di recare giovamento agli stati di sofferenza dolorosa fisica. Varie osservazioni hanno, infatti, evidenziato che la cannabis è capace di dare giovamento se somministrata dopo trattamenti di chemioterapia. Ulteriori analisi pre-cliniche (sostenute dall’americano “National Institutes of Health”) attualmente indagano anche sulla capacità della cannabis nell’alleviare sintomatologie generate da:

    – dolore cronico;

    – dolore derivato dalla sclerosi multipla;

    – dolore muscolare;

    – lesione al midollo spinale;

    artrite.

    Nel sistema immunologico quindi, gli effetti del CBD, possono favorire la riduzione di una generale infiammazione del corpo.

    5. Cura dell’Acne

    Sempre rimanendo in ambito del sistema immunitario studi attuali stanno osservando che l’olio offre beneficio per il trattamento dell’acne: le indagini effettuate su persone adulte sta rilevando che l’olio ostacola l’eccessiva secrezione di sebo delle ghiandole sebacee.

    6.Applicazione medica nel campo oncologico

    Anche nel campo oncologico le investigazioni sui benefici dell’olio di cannabis hanno dato buoni risultati sulla capacità di arrestare l’espansione dei nuclei tumorali: infatti l’NCI (National Cancer Institute americano) ritiene che il CBD può alleggerire le sintomatologie cancerogene nonché gli effetti collaterali della terapia del cancro.

    Ciò che la ricerca ha evidenziato è la capacità di arginare l’infiammazione alterando in questo modo la modalità di riproduzione delle cellule. Attualmente l’olio di cannabis è in grado di arginare solo alcune tipologie di cellule cancerogene.

    Come si utilizza l’olio di canapa?

    Il CBD è ricavato dalla pianta della marijuana in formulazione oleosa oppure di polvere, consentendo la miscelazione con creme o gel. Una volta ottenuto il composto si perfeziona la lavorazione inserendo la polvere in capsule mentre la forma gelatinosa si applica sull’epidermide.

    Resta preferibile consultare il proprio medico curante prima di iniziare una qualsiasi forma di somministrazione senza affidarsi al primo CBD Shop che si può trovare sul web. Egli saprà certamente valutare i margini di applicazione e saprà consigliare nel migliore dei modi per evitare eventuali situazioni di disagio.

    CBD Effetti collaterali

    Le ricerche mediche condotte non hanno ancora mostrato effetti collaterali per la salute, se non i seguenti seppur sporadici:

    – capogiro;

    – depressione;

    – bassa pressione sanguigna;

    – allucinazioni;

    – sintomatologie come nervosismo e disturbo del sonno date dall’astinenza.

    In conclusione

    Per un prospetto completo, accurato e certo dei vantaggi dell’olio di CBD servono ricerche aggiuntive su soggetti umani: infatti sono minimi gli studi sull’olio. Ciò è dato dalla strettissima morsa regolamentare che vi è in diversi Paesi, ostacolando un’analisi comparativa a livello mondiale. Legalizzando i prodotti che derivano dalla marijuana sarà allora possibile effettuare ricerche aggiuntive ottenendo riposte definitive sui vantaggi dell’ olio cbd.

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