Pancia gonfia: come dirle addio in sei mosse

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di Stefania Campo

Sapete che circa il 60% delle donne dopo i 30 anni ha problemi di pancia gonfia? In estate poi il disturbo aumenta e coinvolge anche chi normalmente non ne soffre perché il caldo provoca ritenzione idrica, perché spesso in ferie si cede alla trasgressione di cibi proibiti, si bevono bibite gassate e zuccherate per combattere l'afa e, rilassati sotto l'ombrellone, si tende a ridurre il movimento. Ci sono comunque alcuni semplici consigli che, aiutando la diuresi e facilitando il drenaggio dei liquidi, contribuiscono a eliminare questo spiacevole fenomeno.

1 Un po' di piccante fa bene. Il peperoncino va rivalutato e non deve essere considerato solo uno sfizio, riservato a chi ama i sapori forti. Questo ortaggio ha infatti proprietà straordinarie: aiuta la circolazione, abbassa il colesterolo e aiuta la digestione perché aumenta la secrezione dei succhi gastrici. Contiene la vitamina Pp che elasticizza i capillari, la vitamina A benefica per la pelle, la vitamina C antiossidante e la vitamina E che riossigena il sangue. Come se non bastasse il peperoncino è un prezioso alleato per la linea ma, soprattutto, possiede una proprietà fondamentale per ridurre il gonfiore addominale: fa diminuire la fermentazione del cibo ingerito.

2 Curarsi con il tè. Proprio così: un semplice tè può drenare, sgonfiare, sciogliere i grassi, basta saper scegliere quello giusto. L'erborista Maria Pia Donegà dell'erboristeria Il Germoglio di via Castello 48 a Desenzano del Garda suggerisce il tè bancha, chiamato anche tè dei tre anni perché le foglie vengono raccolte dopo il terzo anno di vita, che è prodotto con procedimenti naturali, è privo di coloranti e ha un bassissimo contenuto di teina mentre è ricchissimo di calcio. Ottimo per il nostro scopo è anche il tè verde. Da secoli usato in Giappone come bevanda salutistica, è ricco di sali minerali, di antiossidanti, di catechine, sostanze che accelerano il metabolismo e permettono di bruciare i grassi, e di teofillina, che aiuta a eliminare i liquidi e quindi a sgonfiare.

3 Sempre utili le erbe. Ma quali tisane aiutano a drenare meglio i liquidi? "La betulla, la pilosella, la gramigna e l'equiseto permetteranno di rimineralizzarvi e di perdere i liquidi" spiega Donegà . Mentre l'erborista Giuseppe Sacchi dell'erboristeria Naturaviva di Idro, in Via Vittorio Veneto 6, aggiunge: "Anche il finocchio, il cumino e la melissa favoriscono l'eliminazione di gas. Ma la cosa più importante è un'alimentazione corretta: è necessario mangiare frutta e verdura e bere liquidi non gassati o freddi, preferibilmente lontano dai pasti". Per ottenere una buona ed efficace bevanda basta far bollire, per pochi minuti in un litro d'acqua, una o più erbe tra quelle consigliate. Il liquido così ottenuto si berrà poi, a temperatura ambiente, nell'arco della giornata. Chi non ha voglia o tempo di preparare le tisane, può sempre ricorrere a bevande già pronte a base di sambuco o mirtillo che fortificano l'organismo, sono drenanti e aiutano anche in caso di costipazione o diarrea.

4 Sì al moto. Muoversi è fondamentale per eliminare le tossine. Se siete in ferie approfittatene per spostarvi a piedi, lasciando riposare l'automobile almeno in questo periodo. Se siete già tornati al lavoro, invece, tra i tanti esercizi specifici per l'addome ve ne consigliamo uno molto semplice e realizzabile ovunque: sdraiatevi per terra a pancia in su con le braccia lungo i fianchi; unite le gambe e portatele al petto contraendo i muscoli della pancia. Ripetete il movimento per una decina di minuti.

5 La tradizione consiglia. I rimedi di una volta sono sempre utili, efficaci e hanno il pregio di avere costi molto contenuti. "Se l'addome, oltre a essere gonfio, vi duole anche un poco", dice Sacchi, "potete usare l'antico rimedio di scottare una verza e, quando è tiepida, poggiarla sulla pancia". Anche il semplice e facile automassaggio addominale, compiuto con movimenti circolari magari la sera prima di addormentarvi, può favorire la circolazione e stimolare punti energetici. Se il problema è serio è meglio che il massaggio venga effettuato da un professionista.

6 No allo stress. Purtroppo la tensione non fa che peggiorare il gonfiore perché il cardias, la valvola superiore dello stomaco che regola l'uscita di aria in eccesso, in caso di stress funziona male. Cercate quindi di rilassarvi e anche il gonfiore tenderà a sparire.

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