Influenza, si può prevenirla grazie alla natura

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di Stefania Campo

Con l'umidità e il brutto tempo, sono arrivate anche le prime influenze. Raffreddore, tosse e malanni vari, che costringono ad arrestare le abituali attività, sono sgraditi regali dell'autunno. Eppure è possibile evitarli abbastanza facilmente senza ricorrere a medicinali, mangiando, per esempio, cibi di stagione, come castagne, uva, melograni, ma anche rinforzando il sistema immunitario con rimedi preventivi fitoterapici o con oligoelementi. Per chi fosse invece già stato colpito abbiamo chiesto a due erboristi bresciani quali sono i migliori rimedi curativi.

La prevenzione. La medicina moderna ha creato efficaci vaccini contro l'influenza. Ma non tutti vogliono assumere farmaci per difendersi dai malanni di stagione. Anche la natura può darci una mano a tener lontano questi fastidiosi acciacchi, rinforzando le difese del nostro corpo, basta alimentarsi correttamente e assumere qualche semplice rimedio.

1 Gli oligoelementi. Sono presenti nell'organismo in milligrammi e, in teoria, un'alimentazione variata dovrebbe coprirne il fabbisogno. Purtroppo, però, la crescente quantità di prodotti raffinati sul mercato e sulle tavole ha messo in discussione questo equilibrio naturale. Per questo può essere necessario integrarli. Una fiala di manganese e una di rame per tre mattine alla settimana e una di zolfo in altre due mattine, assunte a digiuno mantenendo il liquido sotto la lingua per almeno 60 secondi, costituiscono la cura preventiva contro l'influenza, consigliata dall'erborista Emilio Regola dell'erboristeria "Casa della Natura" in Via XX Settembre a Ghedi, utile sia per gli adulti sia per i bimbi. "Per questi ultimi, qualora si trovasse difficoltà nel far loro assumere la cura, uno stratagemma valido è di far sciogliere l'oligoelemento in un cucchiaino di zucchero", dice sempre Regola, che ricorda anche l'importanza dell'utilizzo di un cucchiaino di plastica perché il metallo altera la funzionalità dell'elemento.

2 Un vaccino naturale. Un efficace preventivo all'influenza può essere creato abbinando alcune erbe classiche di questo periodo: l'echinacea, la rosa canina, l'altea e la propoli. "Con questo vaccino, che costituisce il massimo della prevenzione influenzale, è molto difficile ammalarsi, se non in forme veramente lievi", rassicura l'erborista Domenica Borghi dell'erboristeria "L'antico Rimedio" in Via Martiri della libertà a Coccaglio. E ancora a proposito della propoli Regola ricorda: "il suo principio attivo è la galangina, quindi è necessario controllare sulla confezione che la quantità contenuta sia almeno di 35/40 milligrammi ogni millilitro di propoli". Inoltre la propoli, essendo anitibatterica, antivirale e anestetizzante può essere utilizzata anche nelle fasi acute.

La cura. Se non si ha fatto in tempo a prevenire e ci si è già ammalati, a volte è comunque possibile ricorrere a cure naturali. Sono soprattutto due erbe, l'echinacea e l'uncaria tumentosa, ad avere efficaci proprietà.

1 L'echinacea. Contiene come principio attivo l'echinaceina che ha un'azione antibatterica. Quindi, oltre ad avere un'azione preventiva perché stimola le difese immunitarie, l'echinacea è in grado di intervenire rapidamente anche nelle fasi acute, bloccando la proliferazione batterica tipica dei primi malanni autunnali. Per potenziare gli effetti antiinfluenzali Regola consiglia l'abbinamento con l'oligoelemento rame: "prendendo tre fialette al giorno di rame, lontane dai pasti e unite all'echinacea, possiamo intervenire rapidamente contro febbre ed eventuali dolori".

2 L'uncaria tumentosa. E' una radice proveniente dall'America meridionale che ha soprattutto la proprietà di aumentare le difese immunitarie. Ma è molto utile anche per proteggere l'apparato digerente, inquanto allevia gastriti, ulcere e gonfiore allo stomaco. E' possibile potenziare gli effetti curativi di questa radice con l'aggiunta di estratto di salice, la pianta da cui si ricava l'aspirina come prodotto di sintesi. "L'acido salicilico è un ottimo antiinfiammatorio e cura quindi raffreddori e tosse stagionali", spiega Borghi. Si può trovare in prodotti erboristici.

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