Promotica, utile a 3,5 milioni: cresce la marginalità e accelera l’estero

La società di Desenzano chiude il primo semestre 2026 con Ebitda a 6 milioni (+10,2%) e margine al 9,8%. I ricavi scendono a 61,7 milioni, ma il risultato netto cresce del 28,5%.

Desenzano del Garda. Promotica chiude il primo semestre 2026 con un miglioramento della redditività e un rafforzamento delle attività sui mercati internazionali.
Il Consiglio di amministrazione della società di Desenzano del Garda (Brescia), attiva nel settore delle campagne di loyalty e quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno.
I ricavi delle vendite si sono attestati a 61,7 milioni di euro, contro i 68,2 milioni dello stesso periodo del 2025, anno che aveva registrato una crescita particolarmente elevata. Nel semestre Promotica ha gestito complessivamente 112 campagne promozionali, con un valore medio di circa 459.600 euro. I clienti sono stati 79, mentre i fornitori utilizzati sono stati 120, di cui 11 con contratto di esclusiva.
A fronte della riduzione dei ricavi, migliorano gli indicatori di marginalità. Il margine industriale è stato pari a 22,4 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi salita al 36,4% dal 34,5% del primo semestre 2025. L’EBITDA ha raggiunto 6 milioni di euro, in crescita del 10,2% rispetto ai 5,5 milioni dell’anno precedente, mentre l’EBITDA margin è passato dall’8% al 9,8%.
Il risultato netto è salito a 3,5 milioni di euro, con una crescita del 28,5% rispetto ai 2,7 milioni del primo semestre 2025. L’EBIT si è invece attestato a 4,4 milioni, dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,6 milioni.
Tra gli elementi che hanno contribuito al miglioramento della marginalità figura la forte riduzione del costo delle materie prime, sceso a 29,6 milioni dai 41,8 milioni del primo semestre 2025. Sono invece aumentati i costi per servizi, passati da 16,7 a 18,5 milioni, principalmente per effetto dell’incremento dei costi di noli e logistica.
Particolarmente significativa la crescita dell’attività internazionale. Il fatturato generato all’estero ha raggiunto 9,1 milioni di euro, contro i 6,6 milioni del primo semestre 2025, confermando l’espansione del gruppo sui mercati oltreconfine.
Sul fronte finanziario, l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno è pari a 11 milioni di euro, in aumento rispetto agli 8,7 milioni registrati al 31 dicembre 2025, principalmente per il maggiore assorbimento di cassa legato alla variazione del capitale circolante netto. Le disponibilità liquide sono scese da 6,6 a circa 3 milioni di euro, mentre il patrimonio netto è salito da 25,4 a 27,3 milioni.
«Il primo semestre si è chiuso con un andamento positivo, che ci soddisfa in particolare per la capacità di migliorare la marginalità in un contesto ancora complesso. È un risultato che riflette la solidità del nostro modello e il lavoro fatto per rendere il business sempre più equilibrato e sostenibile nel tempo. Abbiamo continuato a lavorare con le più importanti insegne della Grande Distribuzione Organizzata, sviluppando campagne loyalty che ci permettono di consolidare le relazioni con i nostri partner e, allo stesso tempo, di proporre al mercato soluzioni sempre più innovative e in linea con le esigenze dei consumatori. Anche sul fronte della sostenibilità stiamo proseguendo con un impegno concreto, integrando progressivamente i temi ESG nelle nostre attività e nelle nostre scelte di sviluppo. Guardiamo alla seconda parte dell’anno con l’obiettivo di dare continuità a questa evoluzione, cogliendo nuove opportunità commerciali e rafforzando ulteriormente la nostra presenza sui mercati in cui operiamo», ha commentato l’amministratore delegato Diego Toscani.
Nel primo semestre la società ha sviluppato campagne loyalty per importanti insegne della grande distribuzione, tra cui Coop Alleanza 3.0, Esselunga e Unicoop Firenze. Dopo il semestre è inoltre partito il progetto per la nuova Short Collection Coop dedicata ad Alessi, mentre è stata presentata l’edizione 2026 di «Coop per la Scuola».
Per la seconda parte dell’anno Promotica prevede di proseguire nello sviluppo di programmi di fidelizzazione per la grande distribuzione, rafforzando anche l’offerta digitale e l’attività internazionale. Tra gli ambiti di sviluppo figurano il settore delle utilities, l’espansione del marchio WD Lifestyle e il consolidamento del gruppo Grani nei comparti Fast-Moving Consumer Goods e Quick Service Restaurant.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre approvato una delibera quadro relativa a un contratto di fornitura con Forma Italia Srl, società correlata. L’accordo, valido dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, riguarda la fornitura di prodotti per la tavola e l’utilizzo di alcuni marchi, per un valore massimo complessivo di 7 milioni di euro oltre Iva nell’arco di 12 mesi.
L’operazione è stata qualificata come operazione con parti correlate di maggiore rilevanza ed è stata approvata secondo la procedura interna prevista dalla società, con il parere favorevole dell’amministratore indipendente e del presidente del Collegio sindacale in veste di presidio equivalente.

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