Bresciangrana, il 2 ottobre il bando per l’affitto dell’azienda
Il tribunale non ha concesso la proroga della procedura di ristrutturazione. L’attività prosegue e il piano di concordato sarà depositato entro fine ottobre. In arrivo anche un tavolo in Regione per la filiera.
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Brescia. Nuovo passaggio nella crisi di Bresciangrana, l’azienda casearia di Cignano di Offlaga che occupa una quarantina di lavoratori e che nelle scorse settimane ha dovuto affrontare lo stop al conferimento del latte da parte di numerosi allevamenti della zona.
La società ha comunicato che il tribunale non ha concesso la proroga della procedura di ristrutturazione fino al 30 ottobre, dopo il periodo di proroga di fatto seguito alla scadenza iniziale. L’attività d’impresa, precisa però l’azienda, prosegue regolarmente, così come il lavoro dei consulenti impegnati nella predisposizione e nell’attestazione del piano di concordato, che dovrebbe essere depositato entro la fine di ottobre.
Il prossimo passaggio è già fissato: venerdì 2 ottobre sarà pubblicato il bando per l’affitto dell’azienda. L’operazione dovrebbe rappresentare il primo passo verso la successiva cessione, nell’ambito della procedura, con l’obiettivo indicato dalla società di tutelare dipendenti, fornitori e clienti.
La vicenda coinvolge anche una parte significativa della filiera lattiero-casearia bresciana.
A fine luglio Bresciangrana aveva comunicato ai propri conferenti lo stop alla produzione di Grana Padano, mettendo in difficoltà una quarantina di allevamenti e rendendo necessario individuare in tempi rapidi una destinazione alternativa per circa 1.200 quintali di latte al giorno. Attualmente sono oltre 40 le stalle che continuano a conferire alla struttura.
Sul fronte istituzionale, è inoltre attesa l’apertura di un tavolo di confronto in Regione Lombardia, presso l’assessorato all’Agricoltura. L’obiettivo è affrontare le conseguenze della crisi e, per quanto possibile, garantire la continuità della filiera produttiva collegata a Bresciangrana.
La società conferma quindi la prosecuzione dell’attività mentre procede il percorso previsto dalla procedura. Il bando per l’affitto dell’azienda e il futuro piano di concordato rappresentano ora i prossimi passaggi decisivi per il futuro dello stabilimento di Cignano e per le aziende agricole che ruotano attorno alla sua attività.








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