Castegnato, Nocivelli: utile in crescita a 12,2 milioni e dividendo da 7 centesimi

Il gruppo bresciano chiude l’esercizio con 89,3 milioni di valore della produzione. Portafoglio ordini a 1,9 miliardi: proposta la distribuzione di 2,13 milioni agli azionisti.

Castegnato. Nocivelli ABP chiude l’esercizio al 30 giugno 2026 con risultati in crescita e conferma una solida posizione finanziaria.
La società di Castegnato (Brescia), quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella realizzazione di impianti tecnologici e nei servizi di Facility Management, ha registrato un utile netto di 12,2 milioni di euro, in aumento del 5,6% rispetto agli 11,5 milioni dell’esercizio precedente.
Il valore della produzione si è attestato a 89,3 milioni di euro, contro gli 85,2 milioni del 30 giugno 2025, con una crescita del 4,7%. Al netto delle attività legate alla vendita di prodotti petroliferi, non più comprese nel perimetro, l’incremento rispetto al dato omogeneo dell’esercizio precedente sarebbe del 7,2%.
I ricavi delle vendite sono rimasti sostanzialmente stabili a 81,6 milioni di euro, rispetto agli 81,5 milioni dell’anno precedente. Più marcata la crescita dei margini: l’Ebitda ha raggiunto 17,8 milioni di euro, in aumento del 6,2%, con un margine del 19,9%. L’Ebit si è attestato invece a 15,4 milioni, in crescita del 7,9% rispetto ai 14,2 milioni del 2025, con un margine del 17,2%.
Sul fronte finanziario, la posizione finanziaria netta resta positiva per 67,3 milioni di euro. Il dato si confronta con i 70,8 milioni registrati al 31 dicembre 2025 e con i 62,4 milioni di euro del 30 giugno 2025.
Rilevante anche il portafoglio ordini, che al 30 giugno scorso ammontava a circa 1,9 miliardi di euro tra commesse già contrattualizzate e aggiudicate. Un dato che rappresenta la base dei progetti che il gruppo dovrà sviluppare nei prossimi esercizi.

Bruno Nocivelli

«I risultati dell’esercizio confermano la qualità del lavoro sviluppato negli ultimi anni e la validità di un modello di crescita fondato su competenza industriale, disciplina finanziaria e visione di lungo periodo», ha commentato il presidente Bruno Nocivelli, sottolineando il consolidamento della posizione del gruppo e le prospettive legate ai grandi progetti già acquisiti e alle nuove opportunità di mercato.
Il consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato di proporre all’assemblea la destinazione dell’utile di esercizio, pari a 12.196.751,14 euro. Di questi, 2.131.500 euro sarebbero destinati al pagamento di un dividendo di 0,07 euro per azione, mentre i restanti 10.065.251,14 euro verrebbero destinati a riserva straordinaria.

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