Adro, Streparava compie 75 anni: l’azienda guarda alle nuove sfide
Una giornata con i dipendenti per ripercorrere le tappe dell’azienda. Premiati i lavoratori con 20 e 30 anni di servizio e le migliori proposte Kaizen.
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Adro. Settantacinque anni di storia industriale e uno sguardo rivolto alle trasformazioni che attendono il settore.
Streparava ha celebrato, sabato 26 settembre, nello stabilimento di Adro (Brescia), l’anniversario della fondazione, avvenuta nel 1951, riunendo dipendenti e vertici dell’azienda.
L’incontro è stato dedicato soprattutto al percorso compiuto dall’azienda nel corso dei decenni, dalla realtà nata nel 1951 fino all’attuale struttura industriale con una presenza internazionale. Al centro degli interventi anche le prospettive per i prossimi anni, con particolare attenzione all’innovazione e all’evoluzione delle competenze richieste dal settore.
Ad aprire la giornata è stato il presidente onorario, mentre il presidente Paolo Streparava ha ripercorso alcune delle principali tappe dell’azienda, soffermandosi sul ruolo delle persone e sulla necessità di continuare ad affrontare i cambiamenti del mercato attraverso innovazione e sviluppo delle competenze.
Una parte della giornata è stata dedicata alle anzianità aziendali. Sono stati premiati i dipendenti che hanno raggiunto 20 e 30 anni di servizio, riconoscendo il contributo maturato durante le diverse fasi di crescita dell’impresa.
Spazio anche al miglioramento dei processi produttivi con la premiazione delle migliori proposte Kaizen, iniziative sviluppate direttamente dai lavoratori per intervenire sulle attività e sulle modalità di lavoro. Un momento che ha messo in evidenza il ruolo dell’esperienza interna nei processi di innovazione dell’azienda.
Nel corso dell’evento è stata inoltre organizzata una lotteria, con sei Travel Card assegnate ai dipendenti estratti. La giornata si è conclusa con il taglio della torta per il 75° anniversario.
L’appuntamento di Adro ha così segnato i tre quarti di secolo dalla nascita di Streparava, offrendo anche l’occasione per fare il punto sulle prossime sfide industriali e sulle competenze necessarie per affrontarle.








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