Valle Camonica, nasce la filiera territoriale per formazione e digitalizzazione

Regione Lombardia ha approvato la manifestazione di interesse. Forge Monchieri sarà capofila di un partenariato che riunisce imprese, università ed enti di formazione.

Brescia. La Valle Camonica punta sull’innovazione e sulle competenze per rafforzare il proprio sistema industriale.
È stata presentata giovedì mattina, a Cividate Camuno, negli spazi dell’hub di Assocamuna Imprenditori, la nuova filiera territoriale dedicata a formazione e digitalizzazione, un progetto che ha ricevuto il via libera di Regione Lombardia con l’approvazione della manifestazione di interesse per la sua costituzione.
A guidare il percorso sarà Forge Monchieri SpA, individuata come impresa capofila, insieme ad Assocamuna Imprenditori e a un ampio partenariato composto da aziende, enti di formazione, università e soggetti specializzati. L’obiettivo è mettere a sistema le competenze e le eccellenze produttive della Valle Camonica, creando nuove opportunità di crescita e accompagnando le imprese nella trasformazione digitale e tecnologica.
«L’approvazione da parte di Regione Lombardia rappresenta un passaggio fondamentale di un percorso nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio», sottolinea Gaia Monchieri, presidente e CEO di Forge Monchieri SpA. In un contesto europeo caratterizzato dal rischio di una progressiva deindustrializzazione, spiega, diventa strategico investire sul patrimonio produttivo locale e sulle competenze che lo caratterizzano. Il progetto nasce da un percorso avviato nel febbraio 2024, quando l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi aveva visitato la Valle Camonica incontrando alcune delle principali realtà industriali del territorio, tra cui Forge Monchieri e Trafilix. Da quel confronto con il mondo imprenditoriale era emersa la necessità di valorizzare ulteriormente il patrimonio manifatturiero camuno attraverso una maggiore collaborazione tra imprese, formazione e innovazione.
La nuova filiera si svilupperà lungo quattro direttrici strategiche: formazione e sviluppo delle competenze, trasformazione digitale, innovazione tecnologica e realizzazione di laboratori e strumenti condivisi a disposizione delle imprese.
L’approvazione della manifestazione di interesse rappresenta il primo risultato concreto del percorso e apre ora la fase operativa verso la costituzione vera e propria della filiera.
«Questo risultato dimostra che la Valle Camonica sa fare squadra quando si tratta di costruire il proprio futuro», afferma Diego Zarneri, direttore generale di Assocamuna. La filiera, aggiunge, potrà rafforzare il dialogo tra imprese, mondo della formazione e innovazione, creando le condizioni per una crescita stabile e duratura.
Soddisfazione anche da parte di Giorgio Buzzi, presidente di Trafilix Industries e di Assocamuna, che sottolinea come l’approvazione regionale confermi «la capacità del territorio camuno di fare sistema». Il progetto, secondo Buzzi, potrà contribuire a generare valore per le imprese, rafforzare le competenze professionali e sostenere uno sviluppo sempre più innovativo e sostenibile della Valle Camonica.
Il partenariato riunisce una componente significativa del tessuto produttivo e formativo del territorio. Oltre a Forge Monchieri SpA, ne fanno parte Trafilix – Lucefin SpA, Metalcam SpA, Lion Meccanica Srl, Metal Camuna Srl, Assocamuna, Forge Fedriga Srl, Ferriere Bellicini Srl, Apave Italia CPM Srl, Project Group Srl SB, Onstage Srl, AQM Srl, Università degli Studi di Brescia, AxL SpA e SOL.CO – Consorzio di Cooperative Sociali.
La nuova filiera punta dunque a trasformare la collaborazione tra questi soggetti in un vero strumento di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di rendere il sistema industriale camuno più competitivo, innovativo e pronto ad affrontare le trasformazioni del mercato e del lavoro.

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