Gefran conquista il Brasile: acquisita la Novus per 35,8 milioni
Il gruppo di Provaglio d’Iseo rileva il 100% della società brasiliana specializzata nell’automazione industriale. L'operazione rafforza la presenza in America Latina e amplia l’offerta tecnologica del gruppo bresciano.
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Provaglio d’Iseo. Gefran accelera sul fronte internazionale e guarda al Brasile per rafforzare la propria crescita.
Il gruppo di Provaglio d’Iseo (Brescia) ha sottoscritto l’accordo per acquisire l’intero capitale di Novuspar Participações Societárias Ltda., società capogruppo di Novus, realtà brasiliana attiva nelle soluzioni per l’automazione industriale.
L’operazione valorizza Novus sulla base di un Enterprise Value di 215 milioni di reais brasiliani, pari a circa 35,8 milioni di euro. Il perfezionamento è previsto entro 180 giorni dalla firma, subordinatamente alle consuete condizioni sospensive. L’acquisizione sarà realizzata attraverso Gefran Brasil e finanziata con risorse disponibili del gruppo, integrate da nuove linee di credito bancarie.
Con sede nello Stato del Rio Grande do Sul, Novus sviluppa e produce controllori di processo, sensori, trasmettitori, data logger, sistemi di acquisizione dati e soluzioni per l’Industrial IoT. I suoi prodotti trovano applicazione in diversi comparti, dall’alimentare al farmaceutico, dall’energia alle infrastrutture fino al manifatturiero.
Al 31 dicembre 2025 il gruppo brasiliano contava circa 230 dipendenti e aveva realizzato 98,6 milioni di reais di ricavi, pari a circa 16,4 milioni di euro, con un Ebitda di 20,4 milioni di reais, circa 3,4 milioni di euro. La posizione finanziaria netta era positiva per 7,2 milioni di reais, mentre il patrimonio netto ammontava a 79 milioni di reais.
L’acquisizione rappresenta per Gefran un passo strategico per consolidare la presenza in Brasile e, più in generale, in America Latina, mercato considerato interessante per lo sviluppo dell’automazione industriale. Il gruppo bresciano è già presente nel Paese attraverso una propria controllata e potrà ora integrare nella propria offerta le tecnologie sviluppate da Novus.
La combinazione delle due realtà permetterà di ampliare il portafoglio con controllori, registratori, sistemi di acquisizione dati, trasmettitori e piattaforme software e cloud, affiancandoli alle competenze di Gefran nei sensori e nell’automazione. L’obiettivo è creare un’offerta integrata lungo l’intero processo di digitalizzazione industriale, dalla raccolta del dato fino alla sua gestione attraverso applicazioni connesse e Industrial IoT.
Secondo le stime del gruppo, a regime le sinergie deriveranno soprattutto dal cross-selling, dall’ottimizzazione industriale, dall’integrazione delle strutture operative locali e dalla razionalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo.
Per il ceo di Gefran Marcello Perini, l’operazione consente di rafforzare la presenza in un mercato dinamico e di acquisire una piattaforma tecnologica in grado di sostenere la crescita internazionale. Le soluzioni Novus potranno infatti essere valorizzate anche attraverso la rete commerciale globale di Gefran, aprendo nuove opportunità in Europa, Nord America, India e Asia.
Soddisfatta anche la presidente del gruppo, Maria Chiara Franceschetti, che considera l’acquisizione un passaggio significativo nel percorso di sviluppo internazionale dell’azienda. L’operazione, secondo la presidente, è coerente con la strategia di lungo periodo e punta a rafforzare competitività, competenze e capacità di innovazione del gruppo.








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