Di Mezza vicepresidente consiglio di sorveglianza

E' questa la scelta del sindaco Paroli per A2A. Con il via libera del notaio Marchetti che non rileva conflitti con la norma che vieta di candidare amministratori di controllate.

(red.) L’assessore al Bilancio di Palazzo Loggia Fausto Di Mezza alla vicepresidenza del consiglio di sorveglianza di A2A. E’ questa la scelta che il sindaco di Brescia Adriano Paroli ha fatto per la lista dei nomi che entro venerdì dovrà essere depositata congiuntamente all’amministrazione di Milano. A Pisapia tocca la scelta del presidente, fra i favoriti si parla dell’economista e professore Pippo Ranci, primo presidente, dal 1996 al 2003, dell’Autorità per l’Energia.
Gli altri nomi designati dal sindaco Paroli sono Angelo Zanotto, esponente dell’Udc ed ex sindaco di Marone, l’ingegnere Alessandro Berdini, consigliere provinciale Pdl, e l’avvocato Andrea Mina. Confermati Enrico Mattinzoli (presidente dell’Associazione Artigiani che non dispiace alla Lega) e Norberto Rosini, commercialista, revisore dei conti e consulente del Tribunale, in quota alla minoranza di Centrosinistra in Consiglio Comunale. Brescia dovrà poi designare anche il presidente del consiglio di gestione per i prossimi tre anni, che con tutta probabilità sarà Graziano Tarantini, presidente uscente del consiglio di sorveglianza.
Per poter “candidare” Di Mezza, il sindaco ha chiesto un parere legale del notaio Piergaetano Marchetti. Ci sarebbe, infatti, la possibilità che tale carica sia incompatibile con quella di assessore al Bilancio della Loggia per la violazione dell’articolo 4, comma 21 del decreto legge 138 del 2011. Tale legge prevede che la nomina ad amministratori di società partecipate da enti locali non possa avvenire per coloro che nei tre anni precedenti alla nomina hanno ricoperto cariche di amministratore negli enti locali che detengono quote delle società. Il parere positivo del notaio deriverebbe dalla considerazione che il consiglio di sorveglianza è assimilabile ad un collegio sindacale e quindi non ad un organo di amministrazione.

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