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A San Felice i “Pensieri superlusso” di Enrico Pantani

Si inaugura questo venerdì alla Fondazione Cominelli la mostra personale dell'artista contemporaneo pisano.

(red.) Si inaugura venerdì 6 agosto “Pensieri Superlusso”, la personale evento di Enrico Pantani con la curatela di Marco Galli.

La mostra apre un percorso triennale di collaborazione tra Galli e la Fondazione Cominelli di San Felice del Benaco (Brescia), volto a proporre mostre di artisti contemporanei, esploratori dell’illustrazione, del visivo, di intuizioni e visioni intellettuali, che fanno del segno, anche pittorico, la loro cifra stilistica e poetica. Il titolo di questo ciclo di Esposizioni è infatti “Percorsi di segno”, che vedrà protagonisti tre eventi principali e alcuni collaterali, fino al 2023.

Per il progetto si è avviata una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti S. Giulia di Brescia, attraverso la quale allievi giovanissimi, saranno affiancati al curatore, grazie a un corso propedeutico curriculare.

“Il disegno mi ha sempre affascinato e io l’ho rivoltato per vent’anni come se fosse un giochetto, cosciente dei miei limiti, ma convinto di oltrepassarli”, ha spiegato l’artista.

enrico pantani

“Ho dipinto dappertutto: tele, bombole del gas, muri, carta di tutti i tipi, stoffe, legno, taccuini (dai quali è sempre partito il processo creativo e dei quali ho perso il conto), libri, bancali, abiti. Ho dipinto e disegnato di tutto: uomini, animali, piante, insetti, fumetti, linee astratte, lettere. Ho cercato di imparare la maggior parte delle tecniche grafiche e di stampa. La mia vita è sempre finita più o meno in un disegno o in un quadro, senza troppe domande, agendo di impulso, scaricando ogni tipo di emozione e di rabbia mi capitasse sotto mano”.

“A gennaio del 2019, dopo un periodo intenso di mostre, mi sono trovato nello studio senza un progetto preciso”, ha rivelato Pantani. “Avevo davanti degli acquerelli liquidi e della carta di ottima qualità, senza idee. La prima cosa che ho dipinto è stata una pianura, poi delle montagne, poi delle nuvole. In seguito ci ho aggiunto una figura in lontananza e la sua ombra. Alla fine mi sono ritrovato con circa 200 acquerelli, quelli che tutti chiamano i “sogni”. Nel periodo di chiusura totale per Covid, casualmente mi sono imbattuto nelle foto della mia infanzia. Inizialmente cercavo una foto precisa , ma la bramosia di rivedere tutto quel periodo , nello specifico gli anni 80, mi ha portato a riprendere in mano più di 100 foto, con le quali ho fatto un lavoro di memoria, ridipingendole a olio su tela. Questa è la parte più grande della mostra alla Fondazione, la quale poi spazia anche nel periodo successivo, con ritratti o paesaggi semi reali, ambientati nella provincia di Pisa”.

La mostra si inaugura venerdì 6 agosto alle 18 a San Felice del Benaco, presso la Fondazione Cominelli, e sarà visitabile sino al 10 ottobre 2021. Orari: venerdì 15-19; sabato e domenica 9,30 – 12,30 / 15 -19.

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