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Il Raffaello bresciano sbarca al Muo di Zagabria

(red.) Prosegue il progetto di Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia dedicato a Raffaello “Raffaello. Custodi del mito in Lombardia”, avviato lo scorso anno in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario della morte con la mostra “Raffaello. L’invenzione del divino pittore” (Museo di Santa Giulia, 2 ottobre 2020 – 15 febbraio 2021).
La mostra, a cura di Roberta D’Adda, ha presentato ai visitatori una collezione di stampe d’après Raffaello, realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una scelta di dipinti e oggetti d’arte, al fine di restituire quale fosse, per i conoscitori europei di primo Ottocento, l’idea della cultura figurativa raffaellesca. Oltre cento le opere che i visitatori hanno potuto ammirare lungo il percorso che ha raccontato un’epoca e la costruzione di un mito a partire dalle collezioni civiche bresciane che raccolgono più di seicento fogli d’après Raffaello.
Selezionata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – attraverso la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – tra i progetti espositivi da promuovere presso le proprie sedi all’estero, la mostra dal titolo “Raffaello. All’origine del mito” fa ora tappa a Zagabria presso il Museo delle Arti e dei Mestieri (Muo).
L’esposizione è possibile grazie a un accordo fra Fondazione Brescia Musei e l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, che si occupa di diffondere la cultura italiana, nonché di collaborare alla promozione del patrimonio artistico italiano all’estero.
Inaugurata sabato 24 aprile e aperta al pubblico fino al 6 giugno 2021, nell’esposizione i visitatori potranno ammirare 110 opere prestate da Brescia a Zagabria (incisioni d’epoca, maioliche, dipinti, disegni) fra cui i fogli cinquecenteschi di Marcantonio Raimondi, le grandi stampe di Giovanni Volpato dai palazzi Vaticani e la copia pittorica della Scuola di Atene commissionata da Paolo Tosio, sarà presente inoltre l’installazione multimediale interattiva “Invece di Raffaello”.

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