Estate in Lombardia, guida ai musei e agli spazi culturali del territorio

Tesori da scoprire senza bisogno di andare fuori regione, con Abbonamento Musei: accesso a 240 luoghi da visitare, 40 mostre e itinerari tra ville, giardini, siti Unesco e laghi.

Milano. Per riempire le proprie torride giornate estive, non vi è bisogno di viaggiare per centinaia di chilometri, poiché per tutta l’estate numerosi centri della cultura, musei e mostre rimangono disponibili e accessibili grazie a un unico semplice acquisto.
A offrire questa opportunità è l’Abbonamento Musei, la tessera che riunisce 240 luoghi della cultura e comprende oltre 40 mostre: dai musei dei capoluoghi alle raccolte locali, dalle ville ai siti archeologici, fino ai monasteri, ai giardini e alle mete affacciate sui laghi. L’abbonamento può essere acquistato durante tutto l’anno, vale 365 giorni dalla data di acquisto e consente di entrare nelle sedi e nelle esposizioni comprese nel circuito.
“Quest’estate”, afferma l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, “invito chi resta in Lombardia a vivere la nostra regione come un grande museo diffuso. L’Abbonamento Musei riunisce luoghi molto diversi e permette di scegliere le visite secondo i propri interessi, senza concentrare tutto in pochi giorni. La tessera ha validità annuale e l’estate può essere l’inizio di un percorso che prosegue nei mesi successivi”.
A Milano le Gallerie d’Italia ospitano fino al 18 ottobre ‘Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento’, con opere di Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach.
Nella stessa sede ‘Arnaldo Pomodoro: una vita’ ricostruisce il lavoro e la vicenda artistica dello scultore a un anno dalla sua scomparsa. Al Castello Sforzesco sono esposti oltre sessanta fogli del Gabinetto dei Disegni per ‘Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring’, aperta fino al 27 settembre.
A Palazzo Reale si può visitare ‘Anselm Kiefer. Le Alchimiste’, fino al 27 settembre.
Al Museo di Storia Naturale, ‘Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita’ torna sulla catastrofe nucleare e sulle sue conseguenze. La mostra chiuderà il 20 settembre.
A Bergamo la GAMeC presenta fino al 6 settembre ‘Ana Silva – Eau’, prima personale dell’artista in un’istituzione italiana, realizzata con ricami e tessuti recuperati e dedicata al tema dell’accesso all’acqua.
Nelle sale della Galleria è visitabile anche il nuovo allestimento ‘Una
Galleria, tante collezioni’, con opere di Balla, Boccioni, de Chirico, Morandi e Burri.
Il Museo di Santa Giulia, a Brescia, ricorda i duecento anni dal ritrovamento della Vittoria Alata con ‘La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza’. Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin e Franco Fontana sono tra i quaranta autori chiamati a interpretare il bronzo romano.La mostra rimarrà aperta fino al 1° novembre.
Al Castello, invece, le oltre ottanta fotografie di ‘Cristina Mittermeier. La grande saggezza’ documentano ambienti naturali e comunità indigene. L’esposizione proseguirà fino al 10 gennaio 2027.
A Palazzo delle Paure, a Lecco, sono in corso ‘Hokusai. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa’, fino al 27 settembre, e ‘Nicola Villa. Traiettorie di attimi’, fino al 20 settembre.
A Monza, l’Orangerie della Villa Reale ospita ‘Sandokan. La tigre ruggisce ancora’ fino al 6 settembre. Ai Musei Civici, ‘Fuori rotta’ propone fino al 30 agosto una selezione di opere dedicate al viaggio.
A Crema ‘Yūgen: l’incanto sottile del Giappone’ è visitabile al Museo Civico fino al 20 settembre.
A Como, ‘Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano’ si divide tra Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi e rimarrà aperta fino al 27 settembre.
Nel Varesotto, il MA*GA di Gallarate riaprirà il 25 agosto con le mostre su Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti e con ‘Arte Viva. Processi performativi e partecipativi come pratica’.
In Valtellina, Palazzo Besta, a Teglio, ospita fino al 30 agosto ‘VETTE. Storie di sport e montagne’, dedicata al rapporto tra sport, arte e montagna.
Le possibilità non si esauriscono con le mostre: a Mantova la tessera comprende Palazzo Te, Palazzo Ducale, Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio; nel Pavese permette di accedere ai Musei Civici nel Castello Visconteo e al Museo della Certosa; a Cremona si può scegliere tra il Museo del Violino e il Museo Civico Ala Ponzone; a Lecco Villa Manzoni conserva gli ambienti e le memorie familiari dello scrittore.
Ci sono poi gli itinerari all’aperto: nel Varesotto si possono visitare il Monastero di Torba, il Parco archeologico e l’Antiquarium di Castelseprio e la chiesa di Santa Maria foris portas; sul Lago Maggiore si trova l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, costruito sulla parete rocciosa di Leggiuno; sul Lago di Como si possono visitare Villa Carlotta, a Tremezzina, con il suo giardino botanico, e Villa Monastero, a Varenna, circondata da un giardino lungo quasi due chilometri; a Bergamo, infine, l’Orto Botanico Lorenzo Rota può diventare una tappa di una passeggiata lungo le Mura Veneziane.

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